Covid Bella Farnia, Gervasi venne avvisata dalla giovane mamma indiana?

I numerosi contagi nella frazione di Sabaudia Bella Farnia continuano a fare discutere, soprattutto ora che l’attenzione è altissima a seguito di un anziano sikh risultato positivo alla variante indiana.

A chiedere lumi, al sindaco di Sabaudia, con l’invio di un’interrogazione con risposta in Consiglio comunale, su come andarono veramente le cose tra Suman Kaur Loi, la giovane mamma indiana domiciliata all’interno del residence Bella Farnia mare e il sindaco di Sabaudia Giada Gervasi, è l’ex consigliere di maggioranza, ora passato al gruppo misto di opposizione, Massimo Celebrin. Non solo. Celebrin chiede anche quali misure preventive anti Covid deliberate dalla Giunta sono state attivate sul territorio comunale alla luce anche delle criticità riscontrate. LEGGI ANCHE QUI

Dettagli importanti da chiarire

Massimo Celebrin vuole vederci chiaro sulla vicende dei contagi a Bella Farnia. Numerosi positivi che probabilmente sarebbero potuti essere evitati se fossero stati presi immediati provvedimenti. Soprattutto alla luce del fatto che una giovane mamma indiana, ha più volte dichiarato (mettendoci pubblicamente anche la faccia, ndr) di avere avvisato il sindaco su cosa accadesse a Bella Farnia, ancora prima che scoppiasse il caos contagi e la zona diventasse rossa. Un’interrogazione con risposta in Consiglio, considerato che, sostiene Celebrin: “Le numerose interrogazioni a risposta scritta, inviate al sindaco Gervasi da quando sono uscito dalla maggioranza, non hanno mai avuto risposta“. LEGGI ANCHE QUI

Cosa viene chiesto da Celebrin al sindaco
Massimo Celebrin

Chiedo – si legge nell’interrogazione – quali azioni ha messo in campo l’Amministrazione a seguito dell’interrogazione del consigliere Enzo Di Capua e dopo il sopralluogo congiunto con la Polizia Locale insieme a una rappresentante della maggioranza nella figura della consigliera Iorio. Quali misure preventive anti Covid deliberate dalla Giunta, sono state attivate sul territorio comunale alla luce anche delle criticità riscontrate e note presso l’insediamento di cui sopra. Che tipo di misure cautelative – continua nelle richieste Celebrin – ha utilizzato da inizio pandemia ad oggi? Le persone anziane, diversamente abili, sole in casa in che modo venivano controllate, aiutate, supportate per tutto ciò che riguardava i beni di prima necessità?

Gli altri punti importanti dell’interrogazione

Corrispondono al vero – si legge ancora – le affermazioni rilasciate dalla cittadina Suman circa questa segnalazione telefonica? In caso affermativo quali decisioni sono state prese dall’Amministrazione da lei guidata dopo quella segnalazione? Quanti sono stati/sono i cittadini indiani positivi al Covid 19 fuori il residente Bella Farnia prima che quest’ultimo fosse decretato tramite ordinanza regionale zona rossa? Quanti cittadini indiani presenti al primo screening avvenuto in data 30 aprile scorso che conteggiava 86 positivi sono stati successivamente confermati con la positività dal molecolare? E riguardo lo screening del 6 maggio e successivi, quali dati sono emersi dalla corrispondenza analoga?  Quali aiuti – chiede in fine il consigliere – anche dal punto di vista sociale e di sussistenza con beni di prima necessità sono stati attivati all’interno del residence per le famiglie messe in quarantena?

Massimo Celebrin ringrazia pubblicamente la Croce Azzurra di Sabaudia e la cooperativa sociale Ninfea che durante gli screening hanno dato un contributo fondamentale.

Author: Redazione

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