Aree di sosta temporanee, Secci chiede chiarezza

Le aree di sosta temporanee quest’anno continuano a fare discutere. Dopo l’interrogazione dei giorni scorsi, presentata dal commissario straordinario di Forza Italia, Giovanni Secci, oggi torna a scrivere al Sindaco Gervasi per capire i motivi della disparità di trattamento proprio in merito ai parcheggi. Due delibere contrastanti tra loro: la prima che, per questa stagione balneare impone ai privati la realizzazione di parcheggi temporanei solo su aree agricole e l’altra, quella sulla quale oggi il consigliere ha presentato una nuova interrogazione, che invece mette nero su bianco che il Comune utilizzerà per aree di sosta temporanee alcune zone verdi della città.

Il commissario di Forza Italia, Giovanni Secci

Il consigliere comunale di Forza Italia chiede lumi all’Amministrazione Gervasi sui motivi per cui i privati possono utilizzare solo le zone agricole per realizzare le aree di sosta temporanee mentre il Comune, con delibera dello scorso 29 marzo, può utilizzare anche le aree verdi come parcheggi temporanei. Il commissario straordinario, Giovanni Secci, nel corpo dell’interrogazione chiede esplicitamente “In base a quale normativa la deliberazione n. 61 del 29 Marzo 2019, ha invece autorizzato l’attivazione dei parcheggi e/o aree di sosta in aree destinate dal P.R.G. a verde pubblico e verde attrezzato – attrezzature sportive?”.

L’interrogazione

Nell’interrogazione il consigliere Secci chiede “che vengano date in consiglio comunale, entro i termini di legge, statuto e regolamento consiliare, le risposte ai seguenti interrogativi. Per quale motivo – si legge nell’interrogazione – la deliberazione n. 108 del 23 Maggio 2019, ha escluso le aree non pedissequamente individuate dal P.R.G. a zona rurale? Ritiene o no, che vi sia una certa contraddizione tra le due deliberazioni sopra richiamate, ove la prima consente l’attivazione dei parcheggi e/o aree di sosta in aree destinate dal P.R.G. a verde pubblico e verde attrezzato – attrezzature sportive, mentre la seconda limita alle sole zone agricole l’attivazione delle aree di sosta temporanea di iniziativa privata?” .

Nell’interrogazione il coordinatore di Forza Italia vuole anche conoscere “In base a quale normativa la deliberazione n. 61 del 29 Marzo 2019, ha invece autorizzato l’attivazione dei parcheggi e/o aree di sosta in aree destinate dal P.R.G. a verde pubblico e verde attrezzato – attrezzature sportive?” E infine il capogruppo di Forza Italia domanda al primo cittadino di Sabaudia: “Ritiene giusto o no, alla luce di quanto sopra, provvedere a conformare le due deliberazioni in oggetto, al fine di evitare disparità di trattamento tra privati e privati e tra privati e comune?”

I fatti

La Giunta comunale con una delibera dello scorso 29 marzo ha determinato l’attivazione per la stagione estiva dell’area a parcheggio antistante l’hotel le Dune; delle aree da destinarsi a parcheggi di scambio e/o di sosta di emergenza temporanea quali quella sbrecciata limitrofa all’accesso di Via Emanuela LOI e Campo di Marte. Alla luce di fatti il consigliere vuole risposte concrete nel prossimo consiglio comunale. Non rimane che attendere la prossima assise.

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Author: Redazione

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