Sono ore di apprensione per la bimba di Sabaudia che sabato mattina ha bevuto un bicchiere di detergente industriale per lavastoviglie. Un detersivo corrosivo che le ha ustionato esofago e stomaco, oltre che esternamente mento, collo e pancino.

Ancora non si conosce il destino della bambina
La piccola di appena un anno mezzo, figlia di un ristoratore di Sabaudia, si trova ora ricoverata all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Ancora non si conoscere il destino della piccola di un anno e mezzo. Non si sa ancora se dovrà essere sottoposta o meno ad un delicato intervento chirurgico. Secondo i gastroenterologi ad avere subito danni più gravi pare sia proprio l’esofago che nel corso della guarigione potrebbe obliterarsi e fare rischiare quindi alla bimba l’invasivo intervento di ricostruzione del lume esofageo.

Dopo l’ingestione del ‘veleno’, sottovalutata la gravità?
Secondo alcune indiscrezioni mediche sembra che ad aggravare la situazione della bambina sia stato il tempo. Dopo l’incidente domestico, infatti, la piccola pare sia stata accompagnata prima al posto di Primo Soccorso a Sabaudia, poco più tardi all’ospedale di Latina e solo successivamente trasferita con l’ambulanza al Bambino Gesù. Per ora questa è solo una indiscrezione che eventualmente potrà essere accertata e valutata o addirittura smentita solo da chi di dovere. LEGGI ANCHE QUI

Siamo tutti con la ‘ nostra’ piccola peste
La comunità pontina tutta, non solo quella di Sabaudia, è vicina alla bambina e alla famiglia. Sono numerose le mail che giungono in redazione per augurare alla ‘cucciola’ una pronta guarigione.
Siamo tutti con la ‘nostra’ piccola peste. La bambina che sabato mattina ha approfittato di un momento di distrazione dei genitori per afferrare il bicchiere contenente detersivo corrosivo per lavastoviglie e ingerirlo per interno.
