Covid19: aiuti a famiglie e imprese, Celebrin attacca l’Amministrazione Gervasi

Massimo Celebrin, ex consigliere di maggioranza passato al gruppo misto di minoranza attacca l’Amministrazione Gervasi, in un momento di grande crisi sanitaria ed economica, dopo che il sindaco alla proposta della minoranza di aiutare imprese e famiglie in difficoltà, ha risposto che le richieste erano solo strumentalizzazione. Celebrin lo fa con una lettera aperta che riportiamo di seguito.

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La lettera di Massimo Celebrin

“Sindaco e maggioranza negano ancora una volta ogni contraddittorio, allora mi rivolgo direttamente a loro: mettete da parte l’arroganza e avvaletevi piuttosto di un confronto fra tutte le parti sedute in Consiglio.
Sindaco, non è stata proprio Lei a dire davanti a tutti, in occasione del mio primo consiglio all’opposizione, che maggioranza o minoranza fa poca differenza, in ogni caso si è consiglieri eletti e si può e si deve dare il proprio contributo? Allora ce lo lasci fare! Fino ad ora l’Amministrazione
si è dimostrata restia ad aprire un canale di confronto con i consiglieri di minoranza.

Non sono accettabili atteggiamenti di chiusura

Il confronto è importante, questa maggioranza vuole portarci fuori da una crisi sanitaria ed economica mondiale senza avvalersi del parere di chi siede all’opposizione, che rappresenta pur sempre i cittadini? In questo momento non sono accettabili atteggiamenti di chiusura e /o di superiorità, non è accettabile sentir gridare alla strumentalizzazione ogni volta che si avanzano dubbi o richieste di chiarimento in merito alle forze messe in campo. Vorrei che tutti i consiglieri eletti, anche quelli di minoranza, venissero ascoltati sulle decisioni da prendere e sui soldi da stanziare durante e dopo questa emergenza, anche alla luce del fatto che il Comune ha percepito dallo Stato una certa somma di denaro per far fronte all’attuale situazione”.

Massimo Celebrin parla anche in qualità di ex delegato all’Agro-economia

“Perché non ammettere un confronto tra le parti? Molti altri capitoli di spesa restano da discutere e verificare; per risollevare le sorti dell’economia locale bisognerà avere un piano d’azione a breve/lungo termine ben dettagliato. Ad oggi esiste questo piano? Ogni Comune ha le sue risorse e le sue criticità, non parlo solo come consigliere eletto ma anche e soprattutto come cittadino, come figlio di imprenditori agricoli, parlo in qualità di ex delegato all’Agro-economia (poi la delega mi è stata tolta, come tutti sanno) e dunque, Sindaco e maggioranza: cosa intendete fare, ad esempio, per questo settore che rappresenta il 61% del Pil locale? Perché volete prendere decisioni che riguardano la collettività a porte chiuse? C’è bisogno di ricordarvi per l’ennesima volta che questa non è una monarchia? Meglio che convochiate al più presto una Commissione straordinaria, un tavolo tecnico sull’emergenza anche economica Covid-19, la tecnologia ci permette di stabilire comodamente una connessione da casa, perché non farlo? Questo sì sarebbe l’unico tavolo tecnico davvero utile alla città!”

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Author: Redazione

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