Covid19: fondi a imprese e famiglie, la minoranza insiste e chiede lumi

Dopo l’istanza presentata dall’opposizione per chiedere fondi comunali a sostegno delle famiglie e delle imprese, il sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi ha risposto “Ho letto della proposta dell’opposizione, escluso il consigliere Avvisati. L’Amministrazione, sin da subito, si è attivata, nel rispetto della normativa vigente, per reperire e stanziare fondi per far fronte all’emergenza sanitaria in atto e alle sue disastrose conseguenze economiche. In questo momento delicato le Istituzioni devono far sentire la loro presenza, non solo nel far rispettare tutte le prescrizioni ministeriali necessarie al contrasto e contenimento del Covid-19, ma anche nel supporto alle diverse criticità che stanno emergendo, a sostegno di tutto il tessuto socio- economico del territorio. Quanto all’individuazione dei capitoli da cui prelevare le somme, evidentemente non è stato letto l’albo pretorio, altrimenti non si capirebbe la loro richiesta. Corre altresì ribadire all’opposizione, che tutte le opere in programma per la Coppa del Mondo sono state realizzate, pertanto i fondi stanziati per investimenti sono stati puntualmente utilizzati. È opportuno precisare in tal senso, che nulla di quanto fatto verrà perso ma è a disposizione della città per i prossimi eventi internazionali di cui Sabaudia è risultata assegnataria, continuando così quella operazione di marketing territoriale volta ad incrementare i flussi turisti, anche destagionalizzando, e a stimolare il cosiddetto turismo sportivo”.

Giovanni Secci: “Ecco i conti”

Dopo la polemica che si è innescata tra maggioranza e opposizione in merito ai fondi che come sostiene la minoranza dovrebbero essere elargiti dall’Amministrazione comunale, a sostegno di imprese e famiglie, abbiamo contattato telefonicamente il consigliere d’opposizione, nonché capogruppo di Forza Italia, Giovanni Secci. Ed è proprio il consigliere, uno dei firmatari dell’istanza sottoposta nei giorni scorsi all’Amministrazione Gervasi, a fare chiarezza. Il consigliere Giovanni Secci (F.I.) ha spiegato punto per punto le motivazioni che hanno indotto la minoranza a fare richiesta di fondi da elargire a famiglie e imprese in difficoltà.

“Cablaggio, campo regata e altro”

“In conto capitale per il cablaggio sono stati stanziati circa 260mila euro – ha spiegato il capogruppo di Forza Italia, Secci – . Ad oggi ancora non risulta affidata la gara e l’Amministrazione può ancora determinarne l’annullamento, attesa la cancellazione della 1^ prova di coppa del mondo.
Potrà essere riproposto in futuri bilanci”.

Giovanni Secci parla anche di campo regata: “Da un controllo eseguito, – ha commentato Secci – sembrano esserci fondi recuperabili per un importo circa 60mila euro”. E non è tutto. “Per quanto riguardano gli stanziamenti delle spese correnti del 2019 – ha aggiunto il consigliere – c’è stato un trasferimento al Comitato di circa 200 mila euro per attività che ad oggi, dovrebbero essere state svolte. Stiamo chiedendo la rendicontazione”.

Giovanni Secci è un fiume in piena, vorrebbe, insieme alla minoranza, che questa Amministrazione comunale dinanzi ad un’emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo, facesse sentire meno il peso della crisi che inevitabilmente la pandemia sta producendo, mettendo in ginocchio un’economia già fortemente segnata.

“Sempre conti alla mano, risulta che per l’anno 2020 ci sia stato, in piena emergenza Coronavirus e precisamente il 3 marzo, un trasferimento al Comitato per la coppa del mondo di circa 270mila euro per le attività previste. Una somma, la cui parte consistente che con la cancellazione della tappa non è stata spesa, deve essere recuperata. La nostra missiva – ha puntualizzato il consigliere di Forza Italia – era un segno di collaborazione e non una strumentalizzazione politica, cosa che riscontriamo purtroppo nel comunicato del sindaco. Inoltre avevamo indicato anche altri capitoli voluttuari, dai quali poter attingere risorse, per poter costituire un capitolo Emergenza Covid19 per sostenere famiglie e attività in difficoltà.
Si è parlato più volte di patto per la città, –
ha concluso Giovanni Secci – questa è un’altra occasione persa per un vero patto (apartitico), in grado di dare risposte concrete ai cittadini ed alle imprese. Non disperiamo”.

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Author: Redazione

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