Sei un duro? Allora pratica il Crossfit

Le origini di questa attività sportiva risalgono alla fine degli anni ’90 in California, quando un ex ginnasta statunitense, Greg Glassman, crea un mix di allenamenti altamente intensivi e ad intervalli, composto da molteplici attività quali il sollevamento pesi, il powerlifting, la ginnastica e altre attività.
La prima palestra in cui si praticò il crossfit si trova a Santa Cruz, ma oggi i box, questo è il termine esatto con cui si indica il luogo in cui si pratica il crossfit, sono migliaia in tutto il mondo.
Perché box? Semplice, perché il crossfit si è iniziato a praticare nei garage e nelle autorimesse dei pompieri statunitensi, sempre molto attenti alla loro forma fisica e prestazionale e quindi attratti dalla nuova attività fisica che stava nascendo e che offriva un altissimo livello di preparazione.
Inizialmente infatti fu utilizzato dalle accademie delle forze dell’ordine e delle forze armate, ma ebbe velocemente una diffusione a livello sportivo ed oggi si svolgono vere e proprie competizioni agonistiche a livello mondiale e professionistico.
La più importante di queste sono sicuramente i Crossfit Games, manifestazione a cui partecipano i maggiori e più forti crossfitters del mondo.

Cosa è il Crossfit?


Per dare una definizione del crossfit possiamo dire che un’attività costituita da movimenti funzionali costantemente diversificati ed eseguiti ad alta intensità.
Il movimento funzionale non è altro che un movimento naturale, sicuro e multiarticolare, che dal centro del nostro corpo arriva fino alle estremità.
Il crossfit è stato pensato per sviluppare e migliorare le capacità individuali in tutte le attività. Questa disciplina, infatti, tende ad ottimizzare i dieci elementi fondamentali su cui si basa la preparazione fisica del crossfitter:

  • resistenza cardiorespiratoria;
  • resistenza muscolare;
  • forza;
  • flessibilità;
  • potenza;
  • velocità;
  • coordinazione;
  • agilità;
  • equilibrio;
  • precisione

Chi può praticare Crossfit?


Anche se dall’esterno il crossfit può sembrare un’attività pesante e faticosa in realtà…lo è! Ma questo non vuol dire che non possa essere praticato potenzialmente da tutti. Il crossfit può facilmente essere adattato ad ogni singolo individuo in funzione delle proprie capacità, della propria età e soprattutto delle proprie ambizioni atletiche.
Il crossfit infatti può essere praticato dal bambino, dall’adulto e dall’anziano e questo grazie alla “scalabilità” del programma di allenamento, che comprenderà per tutti la stessa tipologia di esercizi e movimenti ma con carichi e ritmi diversificati.
Il motore di chi pratica il crossfit è la volontà e lo spirito di sacrificio, la voglia di migliorarsi e crescere, non solo fisicamente ed atleticamente, ma anche e soprattutto mentalmente.
Il crossfit è in qualche modo uno stile di vita, che mette alla prova chi lo pratica. Mette l’atleta positivamente in “competizione” con se stesso e con gli altri.

Cosa è il wod?

Con l’acronimo wod si indica il cuore, l’anima del crossfit, ovvero l’allenamento. Letteralmente sarebbe workout of the day e rappresenta il tipo di attività che il crossfitter andrà a svolgere durante l’allenamento giornaliero. Un allenamento che è quotidianamente differente ed è pensato e preparato dai coach certificati, presenti all’interno dei box dove si pratica il crossfit. Ogni wod tende a sviluppare movimenti di qualità e nuove abilità, esso è composto da tre
modalità distinte:

  • condizionamento metabolico per migliorare la capacità cardiorespiratoria;
  • elementi di ginnastica per migliorare l’equilibrio l’agilità e la precisione;
  • sollevamento pesi per aumentare la forza e la potenza.
    Durante il wod si è sempre in lotta con se stessi e contro il cronometro, con l’obiettivo di migliorare costantemente le proprie prestazioni.

Quali sono i risultati?


Se praticato con continuità e con impegno, il crossfit garantisce un importante miglioramento della condizione fisica.
I risultati si evidenziano nel giro di qualche settimana, ovviamente se si segue anche una alimentazione sana e bilanciata, sia in termini di dimagrimento e aumento della massa muscolare, ma anche in termini di miglioramento della condizione fisica generale e mentale. Tale attività porta il nostro organismo a produrre un’elevata quantità di endorfine e di
conseguenza a migliorare la propria condizione generale di benessere.
Ecco perché chi inizia a praticare il crossfit non può poi più farne a meno. Il crossfit crea dipendenza, ma di quelle che ti fanno vivere meglio e in salute.

Crossfit sì o crossfit no?


Non abbiate remore o timori ad avvicinarvi al crossfit. Se praticato nei modi giusti e corretti è un’attività per tutti: uomini, donne, bambini e anziani. Ognuno ne trarrà giovamento e beneficio.
Il fine del crossfit non è prevalentemente estetico ma prestazionale. Questa disciplina punta a migliorare le capacità atletiche e rendere più performanti, attraverso la non specificità, unendo infatti diverse discipline e creando un gruppo di lavoro motivante e dedito alla fatica.
La decisione ora spetta a voi!

Author: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *