Robotica, prepariamoci al cambiamento

Robotica, tra poco più di dieci anni i sogni diventeranno realtà. Avere con collaboratore domestico che svegli la famiglia senza creare ansia e fretta. Un collaborare che esegua i servizi di casa: spesa, servizi domestici che provveda a sistemare il bucato nella lavatrice, i piatti nella lavastoviglie e via dicendo. Una sorta di maggiordomo che obbedisca senza troppe domande, insomma, è il sogno di tutti. Ecco tutto questo tra poco più di dieci anni potrà avverarsi. Potrete chiamarlo Chiara, Claudio, Sissy, Arturo. Il nome lo sceglierete voi e sicuramente non vi lascerà mai senza avere finito i servizi. Per tutti sarà il robot assistente. Il robot che provvede alle faccende domestiche. Non solo. Non pretenderà mai aumenti e ferie. Oltre al nostro cervello avremo dunque, quello virtuale che gestirà persino tutti gli appuntamenti di lavoro. Arriveremo al punto che la metà degli insegnati saranno virtuali.

Non chiacchiere ma fatti

Lo sostiene un’indagine della società mondiale Frost & Sullivan, global research and consulting organization. La società con oltre 40 sedi nel mondo attesta tutto questo con un report sui super trend globali. Secondo quanto accertato dalla Frost & Sullivan entro il 2030 ogni famiglia avrà il proprio robot.

Robot non solo in casa

Non ci sarà solo una ‘macchina’ che provvederà all’organizzazione della casa, che controllerà la spesa nel frigo e metterà in funzione lavatrice e lavastoviglie, ma ci saranno robot che diventeranno assistenti eccellenti per ogni tipo di lavoro. Addirittura spariranno macchinisti e autisti sui mezzi pubblici. Ad accompagnarci al lavoro sarà sempre e solo il robot super intelligente e tutto fare.

E non finisce qui. I robot saranno parte fondamentale in ambito sanitario con opzioni avanzate in campo medico, dove saranno investiti fior di quattrini proprio per la robotica

Cyber terrorismo

La tecnologia avanza e viaggia alla velocità della luce. Non solo vantaggi, ma anche qualche pericolo in più. A preoccupare maggiormente è senza dubbio la dipendenza alla robotica delle nostre vite. Una robotica che sarà sfruttata dal cyber terrorismo. Tutti ci abitueremo ad una vita completamente virtuale, diventando un po’ tutti dei veri asociali. I social diventeranno la nostra vita quotidiana. Dipenderemo completamente da loro e avremo solo amici virtuali. Tra qualche anno non si accederà più ai social network solo dai telefonini, ma tutto sarà touch. Avete capito bene. Tutto sarà connesso, dai vetri di casa alle pareti.

Cosa accadrà alla nostra psiche?

Una vita senza interazioni umane non potrà che portare ansia e depressione. Siete spaventati da tutto questo? Purtroppo dobbiamo abituarci perché tra poco più di dieci anni le nostre vite cambieranno in modo radicale. Ognuno di noi diventerà dipendente assoluto da una tecnologia che per certi versi è fantastica ma per altri spaventa terribilmente. Chi non si aggiornerà rimarrà isolato dal mondo.

Author: Redazione

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