Arriva in Italia la pista ciclabile autoilluminante

Una pista ciclabile rivoluzionaria. L’Italia, sebbene sia un paese da sempre amante della bicicletta e che ha dato i natali a campioni del ciclismo quali Coppi, Bartali, Pantani, Moser, Saronni e Bugno, non è certo un paese dove andare in bici sia comodo e sicuro. Purtroppo è noto che un po’ in tutta Italia c’è carenza di piste ciclabili dove poter andare in bici in tranquillità e sicurezza e spesso quelle che esistono versano in pessime condizioni di manutenzione. Questa condizione ci pone in ritardo rispetto ad altri paesi europei, dove invece la cultura dell’andare in bicicletta è altrettanto sentita e dove però vengono anche creati spazi adeguati dove poterlo fare senza correre il rischio di essere investiti o incappare in qualche pericolosa buca.
A parziale riscatto di questa condizione negativa arriva la notizia della realizzazione a Pavia di un tratto di pista ciclabile autoilluminante, capace di non utilizzare neanche un watt di energia elettrica.

Assorbe luce durante il giorno e la restituisce di notte

Questo tratto di pista ciclabile avrà un lunghezza di circa cinque Km, per realizzarla sarà utilizzata un speciale resina in grado di assorbire la luce solare durante il giorno per poi restituirla durante le ore notturne.
La tecnologia che permetterà questa svolta innovativa è stata ideata da una azienda polacca, la TPA Sp.z o.o, l’Istituto Tecnologie del Futuro di Pruszkow. Questa resina particolare è capace di assorbire la luce diurna e rilasciare la stessa durante le ore buie, rendendo così la pista autoilluminante con un colore variabile dal verde al blu, così da non rendere necessaria la presenza di lampioni o altri apparecchi illuminati con tutto il risparmio energetico che ne consegue.

Soluzione eco-compatibile

La eco-compatibilità di tale soluzione riguarderà anche la forte riduzione del così detto inquinamento luminoso, oggi una delle maggiori fonti di inquinamento soprattutto nelle grandi città.
L’impatto che questa nuova soluzione tecnologica potrà avere sulla qualità della vita delle persone nei grandi e piccoli centri urbani è potenzialmente enorme, basti pensare che grazie ad essa si potrà andare in bicicletta in totale sicurezza anche nelle ore notturne, rendendo quegli spazi oggi inattivi con il buio, invece fruibili e non solo per scopi ludici, ma magari anche lavorativi e professionali.

Per riqualificare le aree urbane

Questa applicazione va vista come un punto di partenza, da cui si potrebbero aprire interessanti sviluppi per la riqualificazione delle nostre aree urbane, il potenziamento della mobilità cittadina su bici, con conseguente riduzione del traffico e delle immissioni inquinanti.
Anche la sicurezza dei fruitori di tali piste sarebbe sicuramente maggiore rispetto a quella attuale, la pista sarebbe costantemente illuminata senza la necessità di manutenzione degli elementi illuminanti, che spesso invece vengono lasciati inefficienti, con conseguente risparmio sui costi di manutenzione per gli enti che ne sono responsabili e gestori.
Ci auguriamo che questi primi cinque Km siano solo i primo di un lungo percorso non solo ciclabile ma anche culturale che porti a un nuovo modo di vivere le città rendendole meno inquinate, più sicure ed efficienti.

Cristiano Rossi

Author: Cristiano Rossi

Progettista architettonico, strutturale e consulente d'ufficio. cristiano_box@virgilio.it

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