Dipingere con le bolle di sapone, ora si può

Dal 23 al 30 giugno a Sabaudia, nella galleria d’arte Papier si potranno ammirare le opere di Valter Carturan, un figlio della Terra Pontina, l’inaugurazione domenica prossima alle 18.
Al civico 5 in via regina Elena, una galleria veramente carina ti accoglie in un mondo fatto di oggetti d’arte e buon gusto, lo spazio è diviso in due, quasi ad invitarti a reinventare il tuo spazio: mobili d’epoca, porcellane, dipinti ti introducono piacevolmente in una dimensione diversa, vasi, fiori è tutto un incanto, da qui, con l’animo predisposto al bello, ti immergi in un universo onirico di tele e colori, emozioni che si fanno racconto, attraverso le mani dell’artista.

La mostra di Valter Carturan

La realtà, montata e smontata in mille modi diversi, come solo i pensieri possono fare, grafica, acrilico, disegno dividono e ricompongono, frantumano e ricostruiscono il mondo interiore ed esteriore, filo conduttore la terra, l’infanzia, il fanciullo che si fa artista con mani sapienti e occhi incantati. Valter generoso con chi vuole conoscere la sua nuova tecnica, sperimentare con lui come le bolle di sapone si possono trasformare in oggetti d’arte, aspetta chiunque voglia cimentarsi in questa sognante avventura il 23 alle 18.

Daniela Carfagna

Author: Daniela Carfagna

Nella vita ho fatto veramente tante cose, perché sin da bambina mi hanno insegnato che non è tanto importante il lavoro che si fa, ma come lo si fa. Così il venerdì mi sono laureata in lettere con 110 , a 23 anni, e il lunedì ero sui campi della ditta Terra Flora a raccogliere rape, colorabi e ravanelli, un lavoro durissimo che iniziava alle 5 del mattino e finiva alle 11 di sera. Poi il contatto e il piacere con i ragazzi a scuola, come insegnante di ginnastica e di lettere, infine l’ingresso nel mondo della cultura con il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali e con il Comune di Sabaudia. Più di quarant’anni dedicati ai servizi culturali del territorio pontino prima e alla città dalle bianche torri, poi. In realtà un “non lavoro” , una passione ed un amore indiscusso che mi ha regalato molto, moltissimo, in pratica il mio “ quarto figlio” a cui credo di aver dedicato la vita. Oggi ho la fortuna di fare ciò che ho sempre amato, ma che prima non mi era consentito per gli impegni, i figli da crescere ed una famiglia da mandare avanti da sola: scrivere, leggere, viaggiare, ballare, pagaiare sul lago di Paola, con il gruppo Donna Più della Lilt, sezione di Latina, camminare, far fotografie. Adoro l’arte, il cinema e la buona compagnia. Il mio motto “la bellezza e la poesia salveranno il mondo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *