Patto per la città: Gervasi-Secci, botta e risposta al veleno

Attacco al vetriolo del sindaco di Sabaudia Giada Gervasi al capogruppo di Forza Italia, Giovanni Secci. Il primo cittadino della città delle dune, ieri l’altro nel corso del primo incontro che si è tenuto in aula consiliare, ha replicato al consigliere d’opposizione che nei giorni scorsi ha pubblicamente definito il Patto per la cittàUn annuncio finalizzato non si capisce bene a cosa. Non è così che si amministra una città. Ci vorrebbe rispetto per chi ha dato fiducia votando la squadra Gervasi. E’ questo quello che meritano i cittadini di SabaudiaPacta sunt servanda recitavano i latini. Fino ad oggi questa amministrazione cosa ha fatto per Sabaudia? Le promesse le ha rispettate? Coerenza e onestà intellettuale sono due pregi importanti che, purtroppo, non tutti possiedono. Credo che il tempo sia galantuomo e che le maschere prima o poi cadranno e porteranno allo scoperto i veri volti” (CONTINUA A LEGGERE QUI)

Giada Garvasi: “Siamo alle solite”

“Siamo alle solite. Il consigliere Secci continua con strumentalizzazioni inutili in quanto, evidentemente, non ha interesse ad essere propositivo. Me ne farò una ragione: del resto ho visto come ha operato quando era in opposizione contro colui che aveva sfiduciato e vedo come opera oggi, insieme a colui che ha sfiduciato. Libero di farlo, se crede, ma eviti di parlare di coerenza ed onestà intellettuale. Forse non sa cosa vogliono significare queste parole. È bene precisare che sia in Consiglio comunale sia nella Capigruppo si è parlato più volte, anche su proposta delle stesse minoranze, di opportunità di maggiore condivisione sui temi fondamentali del nostro territorio. Ora abbiamo semplicemente dato notizia alla stampa di questa volontà di fare squadra, – continua il sindaco – non con proclami bensì con incontri fattivi e operativi che intendono coinvolgere non solo la parte politico-amministrativa della città ma anche le associazioni sindacali, di categoria e i movimenti politici. Questo concetto è stato espresso più volte e si è palesato anche mediante l’apertura di tavoli di confronto delle attività produttivi, a livello locale, provinciale e regionale. Siamo una città che guarda al futuro – aggiunge Giada Gervasi – e proprio in ottica di condivisione si è voluto continuare un percorso di dialogo intrapreso sin dal nostro insediamento. È proprio la condivisione che porta alla definizione di tempi e modi nonché dei temi fondamentali, tra l’altro già discussi durante le riunioni della Capigruppo. Tra questi i beni confiscati, i consorzi e le lottizzazioni, la Coppa del Mondo, la creazione di un ufficio di piano su urbanizzazione, le problematiche dei borghi e delle frazioni, l’agricoltura, la formazione di un comitato per i 100 anni di Sabaudia e molto altro. Almeno per una volta – conclude – si pensi a fare anziché mistificare. Le critiche, quelle sterili, lasciano la dialettica politica in preda al mero chiacchiericcio da bar e non portano a nulla. Sabaudia, mi preme ribadirlo, merita molto più”.

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Author: Redazione

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