Forza Italia, Bianchi lascia il partito e passa con FdI

Il capogruppo di F.I., Giovanni Secci

Era già nell’aria. Negli ambienti della politica il chiacchiericcio lo dava già per scontato da molte settimane. Oggi poi è arrivata la conferma ufficiale

Lascia Forza Italia

Renato Bianchi il consigliere di minoranza al Comune di Sabaudia lascia Forza Italia e passa con Fratelli d’Italia. Ad avvalorare la notizia è stato proprio il capogruppo di Forza Italia, Giovanni Secci che, difronte alle nostre domande insistenti sulla questione, non ha smentito di essere stato raggiunto proprio questa mattina dalla telefonata di Bianchi nel corso della quale lo informava che lasciava il partito di Berlusconi per proseguire il suo percorso politico in quello della Meloni.

Le indecisioni

Sembra che Bianchi si sia sentito trascurato e abbandonato dai vertici sovra comunali dal partito e per questo avrebbe deciso di lasciare Forza Italia e continuare il suo percorso politico con Fratelli d’Italia.

Oltre un anno fa e precisamente, dopo le elezioni provinciali che hanno registrato la sua non elezione, Renato Bianchi ebbe un periodo di indecisione nel dare l’addio al partito di Berlusconi. Qualcosa andò per il verso sbagliato e con una sorta di ‘mea culpa’ tornò sui propri passi. In quell’occasione il partito lo riaccolse.

I partiti che ha cambiato

Renato Bianchi pare non sia nuovo ai cambiamenti politici. Il consigliere infatti arriva dall’Udc, con un breve transito in Scelta civica nel 2013, prima delle elezioni comunali si candita con Fratelli d’Italia nel 2013. Dopo cinque anni, quindi nel 2017 si candida con Forza Italia. Lo stesso partito che ora ha lasciato per tornare con quello della Meloni.

Tiziana Cardarelli

Author: Tiziana Cardarelli

Una passione per il giornalismo diventata una professione. Una professione che sento nell'anima. Rendermi utile mi aiuta a vivere meglio. Cosa mi riempie il cuore di gioia? Il volontariato e vedere sorridere gli occhi dei bambini. Aiutare il prossimo dà un senso di leggerezza e di benessere interiore. Adoro gli animali perché riescono ad amare in modo incondizionato. Nonostante l'esperienza che credo sia la somma delle fregature, mi abbia insegnato che la riconoscenza sia solo il sentimento della vigilia, continuo ad essere sempre disponibile con il prossimo. La mia malattia cronica? Essere una nostalgica romantica.

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