Europee, Nicola Procaccini (FdI) dalla parte dei balneari

“La nostra è un’economia bagnata dal mare. Difendere le imprese balneari non vuol dire solo tutelare l’economia legata alle singole attività ma vuol dire tutelare i territori e le città”. E’ questa la posizione di Nicola Procaccini candidato alle elezioni Europee che questo pomeriggio presso l’hotel “Le Palme” a Sabaudia ha preso parte all’incontro avente come oggetto: “Bolkestein, concessioni e destagionalizzazione, il futuro dei balneari nella provincia di Latina – Prospettive Europee”. Insieme al sindaco di Terracina anche gli assessori Marcuzzi e Percoco ed il portavoce di Fratelli d’Italia a Sabaudia Temistocle Belmonte, assenti per impegni istituzionali il senatore Nicola Calandrini e il consigliere regionale Giancarlo Righini.

Lo spettro della criminalità organizzata

Nel corso del suo intervento, Procaccini ha posto l’accento principalmente due fattori in relazione ai “pericoli” della Bolkestein, tematiche che in questi anni sono state più volte evidenziate dai rappresentanti di categoria dei balneari. “Difendere le imprese non vuol dire difendere dei privilegi”, ha commentato Procaccini evidenziando poi come mandare all’asta le concessioni voglia dire “tradire” quegli investimenti fatti da migliaia di famiglie in tutta Italia, gestori di attività storiche spesso tramandate di padre in figlio. Altro aspetto ma strettamente legato al primo, il rischio degli investimenti illeciti, della possibilità cioè che dalle famiglie nate e vissute su un determinato territorio e che costituiscono una fetta di economia sana, si passi agli investimenti illeciti legati alla criminalità organizzata che entrerebbe a gamba tesa sulle concessioni e quindi sulla gestione di intere fette di litorale.

Il primo fronte è quello che viene dal basso

Procaccini si è definito un amministratore che viene dal basso e cioè dal governo del territorio, una caratteristica che gli permetterebbe di portare in Europa istanze con cui ogni giorno dal 2011 si è cimentato da sindaco. In sala anche il primo cittadino di Sabaudia, Giada Gervasi, il consigliere Piera Polisena, gli ex consiglieri Zeoli e Bertolissio nonché alcune rappresentanze dei balneari.

La spada di Damocle tutta Europa

Nessun riferimento tuttavia è stato fatto dal candidato alle Europee sulla possibilità che l’Italia sia messa sotto procedura di infrazione dall’Ue. La notizia data oggi dal quotidiano La Repubblica si riferisce alla proroga automatica di 15 anni per gli stabilimenti balneari, una norma inserita nella su emendamento della Lega nella legge di Bilancio approvata a dicembre dello scorso anno. Una decisione che ovviamente non è passata inosservata alla Commissione europea per cui il rinnovo automatico, in buona sostanza non sarebbe possibile. Un tema su cui ovviamente, parlando di Europa in campagna elettorale, servono risposte. Almeno questo l’auspicio.

Maria Sole Galeazzi

Author: Maria Sole Galeazzi

Laureata in Lettere Moderne presso La Sapienza di Roma mi occupo da circa 15 anni di cronaca in provincia di Latina. Giornalista professionista, autrice di un blog di scrittura creativa e recensioni amo il mio territorio in tutte le sue sfaccettature e per questo penso che ci sia ancora molto da raccontare.

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