Romanzo mozzafiato, premio a Gian Luca Campagna

Un premio speciale a Gian Luca Campagna per il romanzo ‘Il profumo dell’ultimo tango(Ed. Historica). Il premio speciale della giuria al Festival di SalerNoir Premio Barliario è infatti andato al giornalista e scrittore pontino. Un premio di assoluto prestigio, data la qualità della giuria
(accademici, professori e lettori ferrati del cenacolo de la Feltrinelli del capoluogo campano) e della caratura del Festival, giunto alla quinta edizione e che avrà come ospite d’onore Carlo Lucarelli.

Il profumo dell’ultimo tango, romanzo mozzafiato

Campagna sarà a Salerno sabato 4 maggio per ritirare il premio. Il romanzo ‘Il profumo dell’ultimo tango’ è una storia che danza lungo il sottile filo della vendetta, del perdono e della giustizia, che vede protagonista Josè Cavalcanti, un detective disilluso, ex cronista, che si aggira per le strade di una contemporanea Buenos Aires alla ricerca di ragazzini scomparsi misteriosamente. Sembra di essere tornati ai tempi della feroce dittatura della junta militar, che dal 1976 al 1983 azionò il macabro sistema della desapareciòn, la sistematica scomparsa di oppositori e dissidenti del
regime militare, che portò a 30mila desaparecidos.

Il giornalista e scrittore affronta la tragica storia del ‘900 in chiave singolare

Campagna affronta quella tragica pagina della storia del Novecento rivisitandola in una chiave singolare, con protagonisti surreali e grotteschi, con l’aggiunta di un linguaggio senza recinzioni e di scene al limite del picaresco, più il colpo di scena finale come una sberla in pieno volto rovesciata al lettore.

Campagna: “Linguaggio crudo, diretto, immediato”

Il linguaggio è crudo, diretto, immediato, talvolta violento, “come è la vita, che ci insegna che nello stesso momento si può ridere e si può piangere. Del resto, racconto una storia, quella argentina, salita agli onori della cronaca durante i farseschi Mondiali di calcio del 1978, quando al Monumental di Buenos Aires gli spettatori esultavano per le gesta della squadra di Menotti e a poche centinaia di metri di distanza
altri giovani venivano torturati nelle stanze della Esma in nome di un Dio patria e famiglia molto confuso e anacronistico
” sottolinea l’autore.

Il romanzo presentato anche in Argentina

Il romanzo è stato presentato anche in Argentina al festival Cordoba Mata riscuotendo un lusinghiero apprezzamento critico anche oltreoceano, e di recente all’università RomaTre nella facoltà di letteratura ispanoamericana.

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Author: Redazione

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