Spese Coppa del Mondo a Sabaudia, ora se ne occupa la Prefettura?

Sulle spese per ospitare la prova di Coppa del Mondo di canottaggio a Sabaudia è stato aperto un ”accertamento” da parte della Prefettura. A sollevare la questione sono stati i consiglieri di minoranza che ad aprile scorso, dopo l’assise del 12, con una lettera avevano chiesto un incontro alla massima autorità di Governo territoriale. E la certezza della verifica sulla rendicontazione, i consiglieri d’opposizione Giovanni Secci, Massimo Celebrin, Lino Capriglione e Enzo di Capua l’hanno avuta venerdì scorso dal vice prefetto Francesco Del Pozzone.

L’altro ieri i consiglieri di minoranza del Comune di Sabaudia sono stati ricevuti in Prefettura a Latina. Ad accoglierli è stato proprio il vice prefetto Francesco Del Pozzone che si occupa nello specifico dei rapporti con gli Enti locali. Presente all’incontro anche una segretaria che ha provveduto a verbalizzare ogni passaggio.

Riunione fiume

La riunione è durata oltre due ore. Due ore nelle quali i consiglieri hanno spiegato i loro punti di vista in merito alla richiesta d’accesso agli atti che il consigliere Celebrin aveva effettuato prima al Comune di Sabaudia e poi al Comitato organizzatore della tappa di Coppa del Mondo. Punti di vista dei consiglieri di minoranza ma soprattutto le loro preoccupazioni.

Preoccupazioni dinanzi al comportamento dell’Amministrazione Gervasi che avrebbe avuto chiunque. Già, perché se tutto è stato svolto a regola d’arte, (come sicuramente sarà, ma ora chiaramente la minoranza vuole approfondire, così come la Prefettura, ndr) viene difficile capire per quale motivo il consigliere Celebrin sia stato ostacolato nel momento in cui ha chiesto con tanto di pec, di potere visionare le spese per la prova della Coppa del Mondo di canottaggio.

Le indiscrezioni

Da alcune indiscrezioni pare che alla richiesta di chiarimenti da parte della Prefettura, l’Amministrazione Gervasi abbia fornito una spiegazione poco chiara. Sembra che abbia fatto percepire che il milione e duecentomila euro per realizzare l’evento provenisse un milione e novantasei mila euro dal contributo della Regione Lazio e a carico del Comune ci fossero solo centomila euro.

Ma non è così. Il milione e novantasei mila euro sono fondi stanziati dalla Regione in conto capitale per interventi ed opere pubbliche che nulla hanno a che vedere con le spese del Comune.

Lo stupore del vice prefetto

Quando il vice prefetto di Latina dai chiarimenti della minoranza, ha intuito di avere interpretato male la poco chiara nota del sindaco Gervasi sulla spiegazione della rendicontazione dell’Amministrazione, sembra sia rimasto sorpreso. E proprio su questo passaggio il vice prefetto Del Pozzone si è soffermato a tal punto da farlo puntualizzare dalla segretaria che verbalizzava.

Non solo. Tra le giustificazioni che il sindaco ha inviato in Prefettura, sempre secondo indiscrezioni, pare che l’Amministrazione di Sabaudia abbia messo nero su bianco che gli atti non sarebbero stati inviati al consigliere Celebrin perché non li avrebbe chiesti in maniera puntuale e che la pec dello stesso richiedente sarebbe stata inviata al segretario e non al Comune. Solo banali scuse per vecchi dissapori (Celebrin era in maggioranza e poi ha deciso di lasciare e passare al gruppo misto di minoranza, ndr) oppure potrebbe esserci dell’altro?

“Non finisce qui”

“Siamo molti soddisfatti dell’incontro con il vice prefetto. Del Pozzone è molto interessato alla questione. E non finisce qui – commentano i consiglieri Secci, Celebrin, Capriglione e Di Capua -. Ci siamo riservati di presentare un’altra richiesta di accesso agli atti per acquisire la nota del sindaco inviata in Prefettura. Nota alla quale faremo delle specifiche contro deduzioni che invieremo al Prefetto. Un modo per fare ancora più chiarezza sulle nostra posizione. Chiederemo un attestato al dirigente dell’ufficio ragioneria – spiegano – e quelli che sono stati gli stanziamenti del Comune di Sabaudia e lo faremo avere al vice prefetto. E’ chiaro – concludono – che solleciteremo anche la richiesta di accesso agli atti al Comitato. Questa volta, d’intesa con la Prefettura laddove dovesse esserci un nuovo diniego potrebbe provvedere a richiedere gli atti direttamente l’ufficio del Governo territoriale”.

Author: Tiziana Cardarelli

Una passione per il giornalismo diventata una professione. Una professione che sento nell'anima. Rendermi utile mi aiuta a vivere meglio. Cosa mi riempie il cuore di gioia? Il volontariato e vedere sorridere gli occhi dei bambini. Aiutare il prossimo dà un senso di leggerezza e di benessere interiore. Adoro gli animali perché riescono ad amare in modo incondizionato. Nonostante l'esperienza che credo sia la somma delle fregature, mi abbia insegnato che la riconoscenza sia solo il sentimento della vigilia, continuo ad essere sempre disponibile con il prossimo. La mia malattia cronica? Essere una nostalgica romantica.

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