Scoperta vergognosa: archivio comunale o cartastraccia?

Fascicoli poggiati in ogni angolo della stanza, altri addirittura mezzi aperti. Documenti racchiusi nei classici contenitori di cartone e lasciati marcire nell’acqua piovana che si infiltra nello stabile, rendendone alcuni illeggibili. È questo il disordine vergognoso nel quale si trova l’archivio del comune, ubicato nel seminterrato di via Zara a Sabaudia e precisamente nel locale dove prima c’era l’assessorato alle attività produttive.

L’archivio comunale di via Zara a Sabaudia

Dopo i diversi funzionigrammi approvati dall’Amministrazione Gervasi sembra sia diventato un archivio di diversi settori comunali. Un archivio dunque che avrebbe raggruppato, nel corso degli spostamenti, gran parte dei documenti pubblici del palazzo comunale.

Le condizioni in cui versa il seminterrato in via Zara non ha bisogno di commenti. Il video in basso e le fotografie allegate all’articolo parlano chiaro.

L’archivio solo un magazzino con fascicoli divenuti cartastraccia perché inutilizzati o ci sono documenti importati?

Non è chiaro se il locale di via Zara contenga i faldoni con la storia degli atti amministrativi oppure sia ormai un luogo destinato a raccogliere tutti i documenti che finiranno al macero. Il dubbio nasce dal fatto che sembra, da alcune indiscrezioni, non sia stato redatto alcun verbale per la distruzione dei documenti. Fascicoli che possono essere mandati al macero solo a seguito di una formale verbalizzazione. Una dichiarazione, insomma, nella quale l’Amministrazione dovrebbe mettere nero su bianco che la documentazione non ha più alcun tipo di valore e per tanto può essere eliminata.

Nel caso fosse un archivio con faldoni ancora utili, necessari per le attività amministrative, viene da chiedersi come sia possibile trovare materiale in quel caos assurdo. Il video e le foto fanno capire chiaramente che è difficile anche camminare nella stanza tra i fascicoli poggiati in ogni angolo per raggiungere gli armadi all’ interno dei quali ci sono numerosi documenti. Forse quelli più attuali? Una domanda alla quale non possiamo fornire risposta perché non ne siamo a conoscenza.

La speranza è che chi di competenza provveda ad avviare approfondimenti utili e necessari per chiarire una vicenda che è a dir poco vergognosa. 

Tiziana Cardarelli

Author: Tiziana Cardarelli

Una passione per il giornalismo diventata una professione. Una professione che sento nell'anima. Rendermi utile mi aiuta a vivere meglio. Cosa mi riempie il cuore di gioia? Il volontariato e vedere sorridere gli occhi dei bambini. Aiutare il prossimo dà un senso di leggerezza e di benessere interiore. Adoro gli animali perché riescono ad amare in modo incondizionato. Nonostante l'esperienza che credo sia la somma delle fregature, mi abbia insegnato che la riconoscenza sia solo il sentimento della vigilia, continuo ad essere sempre disponibile con il prossimo. La mia malattia cronica? Essere una nostalgica romantica.

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