Bruciano plastica, a Molella residenti infuriati

“Ci stanno intossicando, non è possibile che non ci siano controlli”. Sono infuriati, avviliti e spaventati i residenti di Molella, dopo l’episodio della notte appena trascorsa.

Bruciata plastica

Secondo molti dei cittadini che vivono nella frazione di Molella, la notte tra martedì e mercoledì qualcuno avrebbe incendiato plastica. La nube tossica pare provenisse dalla zona agricola.

“L’aria diventa pesante da togliere il respiro”

“Ci siamo svegliati tutti tossendo – racconta Paola (il nome è di fantasia per la privacy, ndr) –. C’era un odore acre di plastica che oltre a togliere il respiro faceva venire anche la nausea. E’ assurdo tutto questo. E’ inconcepibile che non ci siano controlli. La plastica è tossica. La plastica è cancerogena. Si smaltisce non si brucia. Vorrei capire per qualche motivo dobbiamo intossicarci per colpa di chi non rispetta le regole. Basta – conclude la donna – è ora di finirla. Servono controlli e punizioni severe. Non è ammissibile che accadano fatti del genere”.

Stesse lamentele anche dalla zona del consorzio Punta di Sabaudia

La lamentela della donna di Molella non è l’unica. Lo stesso odore viene percepito frequentemente e da tempo anche nelle zona del consorzio Punta di Sabaudia.

“Non tutte le sere, ma molto spesso siamo costretti a respirare aria pesante. Puzza di plastica bruciata. L’aria è irrespirabile. Vorremmo capire – commenta Sandro (il nome è sempre di fantasia per la privacy, ndr) – chi si permette di inquinare e intossicarci. Qualche volta all’imbrunire si vedono alzarsi colonne di fumo nero. L’orario che prediligono coloro che invece di smaltire la plastica la bruciano è la notte. Così ci intossicano bene nel sonno”.

Avatar

Author: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *