Beve detergente, ustioni evidenti anche sulla pelle

Sono stabili ma sempre serie le condizioni generali della piccola di un anno e mezzo che sabato scorso ha bevuto un bicchiere di detergente industriale per lavastoviglie. Maria (la chiameremo con un nome di fantasia per tutelare la privacy, ndr) continua ad essere ricoverata all’ospedale Bambino Gesù. A monitorarla sono gli specialisti che ancora non si pronunciano sul destino della bambina. Come si nota dalle foto sono evidenti le ustioni provocate dal detergente corrivo che la bambina ha ingerito.

Le ulcere da ustione su mento e pancino sono state causate dal detersivo che mentre beveva gocciava sui vestitini e sul visetto. A subire quelle stesse lesioni evidenti esternamente sono stati anche esofago e stomaco. Interessato, dunque, tutto il tratto digerente. Salvo soltanto l’intestino.

Dovrà essere operata?

Bisognerà ancora attendere una settimana prima che i medici potranno capire se Maria dovrà affrontare un delicato intervento chirurgico di ricostruzione del lume esofageo. Secondo i gastroenterologi, infatti, ad avere subito danni più gravi pare sia proprio l’esofago che nel corso della guarigione potrebbe obliterarsi e fare rischiare quindi alla bimba l’invasiva operazione. LEGGI QUI ALTRI DETTAGLI SULLA VICENDA

Tantissime mail di solidarietà per la ‘nostra’ piccola peste

La notizia della piccola Maria è diventata virale sulle piattaforme social. Non solo la comunità di Sabaudia, città dove la piccola risiede con la famiglia, ma tutta quella pontina, ogni giorno chiede notizie sulle condizioni di salute della ‘nostra’ piccola peste. Sono tante, tantissime le mail che da giorni giungono in redazione. Siamo tutti vicino a Maria e alla famiglia. Non mollare, cucciola. Guarisci presto.

Tiziana Cardarelli

Author: Tiziana Cardarelli

Una passione per il giornalismo diventata una professione. Una professione che sento nell'anima. Rendermi utile mi aiuta a vivere meglio. Cosa mi riempie il cuore di gioia? Il volontariato e vedere sorridere gli occhi dei bambini. Aiutare il prossimo dà un senso di leggerezza e di benessere interiore. Adoro gli animali perché riescono ad amare in modo incondizionato. Nonostante l'esperienza che credo sia la somma delle fregature, mi abbia insegnato che la riconoscenza sia solo il sentimento della vigilia, continuo ad essere sempre disponibile con il prossimo. La mia malattia cronica? Essere una nostalgica romantica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *