Notre Dame, non solo una cattedrale

Non potevamo rimanere indifferenti a quanto successo due giorni fa a Parigi e quindi ci è sembrato doveroso condividere con voi la tristezza dovuta all’incendio che ha colpito in maniera gravissima la Cattedrale di Notre Dame de Paris.

La cattedrale è considerata uno dei massimi esempi di architettura gotica mai realizzata, le sue origini risalgono al XII sec. d.c, e fu eretta sull’isolotto denominato dell’Ile de Citè, il cuore di Parigi attraversato dalla Senna, dove la città ebbe origine.

La cattedrale fu edificata sui resti di un antico tempio romano dedicato a Giove e fatto realizzare da Giulio Cesare dopo aver sconfitto i Galli durante la sua celebre conquista dei territori francesi.

La sua realizzazione rientra in un quadro più ampio che riguardò la realizzazione di numerose cattedrali gotiche in Francia, ricordiamo quella di Nyon, Laon, Chartres ed Amiens, solo per menzionare le più celebri.

Le costruzioni suddette appartengono al periodo storico che abbraccia indicativamente i secoli XII e XIII   e che va sotto il nome di Gotico.

Tale termine fu usato per la prima volta dal celebre architetto rinascimentale Leon Battista Alberti, con l’intento di denigrare tutta l’arte del periodo precedente a quello rinascimentale, paragonandola alla popolazione dei Goti, ovvero barbara, priva di eleganza.

Notre Dame e le sue caratteristiche

Caratteristiche di tali costruzioni sono la maestosità, Notre Dame ha una lunghezza di circa 130 m ed un’altezza sotto le volte interne di circa 35 m; lo sviluppo della struttura in verticale, verso l’alto, a simboleggiare la volontà degli uomini di avvicinarsi a Dio; l’uso interno della luce filtrata attraverso bellissime e decoratissime vetrate dette “lancette”, per la loro forma che ricordano le lancette di un orologio, ovvero strette e lunghe ed infine la particolare sinergia di tutti gli elementi che le costituiscono, guglie, archi rampanti, pinnacoli, tutto svolge non solo una funzione estetica ed ornamentale, ma anche un’ essenziale funzione strutturale. 

L’architettura gotica è senza dubbio un elevatissimo esempio di ingegneria applicata all’architettura già 800 anni fa.

Cosa rappresenta Notre Dame de Paris 

La cattedrale di Notre Dame deve però la sua celebrità non tanto all’importanza architettonica di cui abbiamo appena detto, ma soprattutto al fatto che essa è legata ad eventi storici importantissimi ed è stata lo scenario di vicende letterarie celeberrime, che hanno contribuito a creare quella fama mondiale che oggi tutti le riconoscono.

Oggi Notre Dame è sicuramente uno dei simboli più rappresentativi della Francia ed in particolare di Parigi, un simbolo in cui tutti i francesi si identificano.

Ma sarebbe sbagliato vedere Notre Dame solo come un qualcosa in cui si identificano i parigini ed i francesi, in realtà è qualcosa che va oltre i confini nazionali ed i campanilismi, essa rappresenta un segno forte della appartenenza cattolica ed europea, in essa infatti fu beatificata il 18 aprile 1909 Giovanna D’Arco, vi fu incoronato imperatore il 2 dicembre 1804 Napoleone Bonaparte ed ha ispirato il capolavoro assoluto della letteratura mondiale Di Victor Hugo, Il Gobbo di Notre Dame, che tra le guglie della cattedrale ha dato vita ad uno degli amori più puri ed intensi mai raccontati, quello del gobbo campanaro Quasimodo per la bella zingara Esmeralda.

Problemi legati all’incendio

Purtroppo i danni che l’incendio di due giorni fa ha provocato sono gravi ed importanti e non hanno riguardato solo la totale distruzione del tetto ligneo in parte del XIII sec. ed in parte del XIX sec., ma potrebbero aver compromesso anche la stabilità intera della struttura muraria in pietra, mettendo seriamente a rischio la staticità della cattedrale.

Sicuramente Notre Dame tornerà a vivere, verrà ricostruita, non sappiamo quanto tempo sarà necessario, ma sappiamo che sarà così, la speranza di tutti è che i danni provocati dall’incendio non interessino altre parti della cattedrale oltre quelli già conosciuti. 

Più dovrà essere ricostruita nelle parti danneggiate e maggiore sarà la perdita di originalità storica ed architettonica che la cattedrale dovrà subire, dovendo così riproporre una nuova Notre Dame che però non sarebbe più quella originaria.

Noi vogliamo sperare che essa possa continuare ad essere quella che ogni anno riceveva circa dodici milioni di visitatori da tutto il mondo, rendendola uno dei siti più visitati in assoluto, e che per la sua importanza artistica, architettonica, sociale e religiosa è stata dichiarata nel 1991 Patrimonio Mondiale dell’Umanità da parte dell’Unesco. 

Chiudiamo questa nostra attenzione sulla cattedrale di Notre Dame con un pensiero romantico, sperando che presto Quasimodo possa tornare a vagare tra le guglie e i pinnacoli della cattedrale continuando a sognare la sua amata Esmeralda. 

Cristiano Rossi

Author: Cristiano Rossi

Progettista architettonico, strutturale e consulente d'ufficio. cristiano_box@virgilio.it

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