Ansia di vivere
L’esclamazione maggiormente utilizzata è “non ho il tempo per fare tutto!”, “non ho avuto tempo” o ancora “che ansia di vivere”.
Viviamo in una società in continuo movimento, dove la parola “cambiamento” è un ripercuotersi costante nelle nostre vite. Come si fa ad affrontare al meglio tutti questi mutamenti senza avere la sensazione di perdere qualcosa lungo il nostro cammino? Come facciamo a gestire le molteplici emozioni che sopraggiungono durante una giornata lunga e stressante?
Questa rincorsa contro il tempo è quella che chiamo “ansia di vivere” è un fattore che credo si sia evoluto con il tempo all’interno di una società che ci mette alla prova, ci richiede sempre maggiori sforzi per cercare di essere al “top” e soprattutto al passo con i tempi.
Un tempo che spesso sfugge dal nostro controllo, chiedendoci di mettere in campo energie mentali e fisiche maggiori rispetto a quelle che realmente possediamo. Credo che la filosofia che accomuna un po’ tutti gli esseri umani è il volere tutto e subito!
L’attesa logora
Un’ansia negativa che a volte trasforma l’uomo rendendolo più cinico, meno attento verso se stesso e gli altri. L’ansia è un fattore che governa l’uomo da sempre, infatti è proprio l’ansia che ci permette di sopravvivere in situazioni ad esempio che possono risultare pericolose o che possono compromettere la propria sopravvivenza. Di fatto l’ansia permette di mettere in atto delle risposte cognitivo-comportamentali che spingono l’uomo a reagire o con la fuga o con l’attacco. Infatti gli studi dimostrano che l’ansia ci aiuta a fare il punto delle nostre azioni mettendoci in guardia su specifiche situazioni che possono essere fonte di pericolo o di eccessivo impegno psicofisico per il nostro organismo. Insomma l’ansia sembra avere una mission salvifica nella vostra vita, ma cosa accade quando l’ansia sfugge al controllo diventando parte di voi?
Da vostra alleata in situazioni difficili si trasforma nel vostro nemico numero uno, vi soffoca fino a farvi mancare il respiro, vi fa perdere la lucidità del pensiero, vi fa sentire vulnerabili trasformando ogni stimolo in segnale di pericolo anche quando non lo è.
Quanto vi costa vivere in ansia per di raggiungere tutti gli obiettivi?
Il costo è altissimo in quanto l’ansia di vivere non vi permette di essere parte attiva della vostra vita così come speravate o come lo avevate immaginato. Vi atterra e fa si che il vostro essere venga annientato fino a percepire quella sensazione di vuoto, anche se i vostri obiettivi in parte
sono stati raggiunti.
Pensate al mare in burrasca. Quanti di voi si sono trovati in una giornata di mare dove era quasi impossibile fare un bel bagno a causa di onde altissime e spaventose? Beh l’ansia “cattiva” è proprio questa, è un onda che si infrange su di voi facendovi sprofondare nel fondale del mare dove per risalire risulta difficoltoso perché la corrente è più forte e vi trascina via dandovi quella sensazione di non riuscire a risalire a galla. Vi prende un nodo alla gola che vi impedisce di respirare, vi blocca, vi rende incapaci di pensare e agire in modo cosciente e con rigor di logica, vi fa sentire inermi, impotenti, vi annulla!
Come si riconoscono gli stati d’ansia
Gli stati d’ansia possono assumere diverse sembianze. Si manifestano tramite nervosismo, agitazione, tensione, irritabilità, irrequietezza, presentimenti negativi, timori o paure. Le paure si manifestano in diverse forme: paura di morire, paura della perdita di un caro, paura di esporsi in
pubblico, paura di prendere decisioni, paura che qualcuno vi giudichi, paura di impazzire, ecc…
In questo turbinio di emozioni cosa succede al vostro corpo? Cosa percepite?
Non dimenticatevi che il vostro corpo è colui che vi fa stare nel mondo ma la vostra psiche è colei che governa ogni vostro movimento, sensazione, emozione, pensiero, scelta, l’uno è indispensabile all’altro per la sopravvivenza. Quindi il vostro corpo, invaso da questi molteplici
pensieri ansiosi intrusivi, potrà sperimentare sudorazione, tachicardia, tremori, vertigini, confusione mentale, alterazioni sensoriali, difficoltà a respirare, nausea, affaticabilità, difficoltà di concentrazione e memoria.
Viviamo illudendoci che lo scorrere inesorabile del tempo possa essere sotto il nostro controllo. Se non abbiamo la sensazione di avere il controllo di tutto sembra che la nostra vita si sgretoli in tanti piccoli frammenti, ma la realtà è che voi non controllate nulla, ma avete invece la facoltà di poter
gestire il vostro tempo e i vostri obiettivi in maniera differente senza avere quella sensazione di ansia per non avere concluso nulla.
Ponetevi obiettivi
È importante che la vostra vita segua un percorso, costituito da punti di arrivo (obiettivi), mettendo in preventivo che durante il cammino di ostacoli se ne potranno incontrare. Immaginate la vostra vita come una strada. La strada non sempre è dritta, ma ci sono curve, incroci, stop,
buche, ognuna di queste cose deve essere presa in considerazione quando ci si incammina verso ciò che si desidera. Potrebbe risultare utile fare una classifica dei vostri obiettivi, analizzare quali sono in quel momento della vostra vita le priorità, mettere in atto un progetto che vi può aiutare a
raggiungere il vostro obiettivo, ma facendo tutto più lentamente e guardando il tempo come vostro alleato e non come nemico invincibile. Sicuramente bisognerà rinunciare o rimandare qualcosa per ottenere ciò che si desidera, ma il vantaggio che ne ricavate è vivere in modo più
sereno, aumentando la vostra autostima sarete in grado di dare più spazio a voi stessi, alla vostre passioni o hobby, alla famiglia e alle relazioni sociali.
Ricordate “ L’ansia è come una sedia a dondolo: sei sempre in movimento ma non avanzi di un passo” (Jodi Picoult) se non sei tu il primo a farlo.
