Cellulite, cosa fare per eliminare l’inestetismo

Cellulite? E’ una vera e propria patologia del tessuto adiposo e della microcircolazione che in genere si evidenzia al livello dei fianchi, delle cosce e dei glutei. I sintomi? Presenza sulla pelle di piccoli o grandi avvallamenti prevalentemente di forma rotondeggiante, la cosiddetta buccia di arancia.
Il termine medico esatto è pannicolopatiaedematofibrosclerotica (PEMFS).

Le cause che scatenano la patologia

Il 60% delle donne dai 20 ai 50 anni ne sono affette. La familiarità è un fattore importante. Alti livelli di ormoni femminili, soprattutto estrogeni, influenza negativamente la diffusione del processo. I primi sintomi spesso si manifestano già dall’adolescenza. Il motivo? A scatenare la cellulite è la tempesta ormonale.

I tre stadi della cellulite

La cellulite viene classificata in tre stadi evolutivi: edematoso, fibroso e sclerotico.
Nel primo stadio (edematoso) c’è molta ritenzione idrica e quindi si evidenziano gonfiori più o meno diffusi alle gambe.
Il secondo stadio ( fibroso) è quello in cui è preponderante la cosiddetta pelle a buccia d’arancia. Il terzo stadio (sclerotico) è caratterizzato da noduli con vere e proprie aree di indurimento sottocutaneo, dolorose alla palpazione.

Come si previene

E’ importante innanzitutto svolgere tanta attività fisica, prevalentemente di tipo aerobico. Fondamentale è anche evitare fumo e alcool ed evitare il sovrappeso. Indispensabile per prevenire la cellulite anche bere molta acqua durante la giornata. Anche adottare un’alimentazione povera di grassi e di sale aiuta a mantenerla lontana. Per ultimo, ma non certo per importanza, è indispensabile anche indossare scarpe con tacco medio e indumenti comodi.

Come si tratta

Essendo una malattia del microcircolo è utile effettuare un check-up angiologico per evidenziare eventuali problemi venosi o linfatici, molto spesso associati alla cellulite.
In questi casi infatti è importantissimo prescrivere terapie farmacologiche per migliorare la circolazione venosa e linfatica.
I trattamenti localizzati per ridurre la cellulite sono molteplici, tra i più efficaci ricordiamo: la mesoterapia, la emulsiolipolisi, la lipoaptosi, la carbossiterapia e gli ultrasuoni.

La nuova terapia iniettiva , di cosa di tratta?

Vorrei evidenziare una nuova terapia iniettiva a base di 3 enzimi che agiscono in successione sui vari stadi evolutivi.
Il primo enzima riduce la ritenzione idrica, il secondo diminuisce il volume delle cellule adipose e il terzo degrada il tessuto fibroso che si forma intorno alle cellule.
Si eseguono delle micro infiltrazioni all’interno del tessuto adiposo alterato e nelle zone limitrofe, per 3-4 sedute a distanza di 2/3 settimane l’una dall’altra.
Con questo tipo di trattamento riusciamo ad ottenere ottimi risultati sia dal punto di vista estetico che funzionale. Le pazienti non solo vedono migliorare sensibilmente l’aspetto della pelle, ma avvertono anche una notevole diminuzione della pesantezza e dei gonfiori delle gambe.

Maurizio Pizzutelli

Author: Maurizio Pizzutelli

Medico specialista in chirurgia vascolare e medicina estetica. Attualmente mi occupo di angioestetica, trattamenti rigenerativi per le vene varicose e il ringiovanimento del viso e del corpo. mauriziopizzutelli@gmail.com Tel: 3473333865

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