Sabaudia, oggi festa patronale

Ricorre oggi l’anniversario della festa patronale della città di Sabaudia ed è  doveroso ricordare quanto padre Egidio Ricotti, primo parroco di questa comunità scrisse sul diario parrocchiale:

Le parole di padre Egidio sul diario parrocchiale

“Nel gennaio del 1934 incominciarono i lavori della curia e della chiesa, la prima pietra della chiesa fu posta il 15 gennaio, il 26 ottobre fu completata la copertura. Il 15 febbraio del 1935 era quasi ultimata, la prima messa fu celebrata il 24 febbraio. Alle 10.30 fu consacrata da monsignor Navarra vescovo di Terracina Sezze e Priverno, era parroco padre Egidio Ricotti.
Il 23 marzo del 1935 arrivò nel convento padre Luigi Saliba della provincia di Malta, proveniente da Roma.
La domenica del 24 marzo venne celebrata con una grande festa anche civile la solennità della SS.Annunziata titolare della chiesa e patrona della città” 

Il 15 aprile 85esimo anniversario

Sono passati 84 anni da quella data e fra pochi giorni, il prossimo 15 aprile, ricorrerà  l ’85esimo anniversario dell’inaugurazione di Sabaudia, quel giorno la chiesa non era stata ancora finita, per cui il cerimoniale fu studiato in modo tale che l’accesso dei visitatori, degli schieramenti, secondo il rigido protocollo, ormai collaudato, e la disposizione del pubblico facesse passare quasi inosservato tale inconveniente. Il cantiere era diretto da Erminio Reggiani. Date importanti da ricordare e celebrare degnamente.

Author: Daniela Carfagna

Nella vita ho fatto veramente tante cose, perché sin da bambina mi hanno insegnato che non è tanto importante il lavoro che si fa, ma come lo si fa. Così il venerdì mi sono laureata in lettere con 110 , a 23 anni, e il lunedì ero sui campi della ditta Terra Flora a raccogliere rape, colorabi e ravanelli, un lavoro durissimo che iniziava alle 5 del mattino e finiva alle 11 di sera. Poi il contatto e il piacere con i ragazzi a scuola, come insegnante di ginnastica e di lettere, infine l’ingresso nel mondo della cultura con il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali e con il Comune di Sabaudia. Più di quarant’anni dedicati ai servizi culturali del territorio pontino prima e alla città dalle bianche torri, poi. In realtà un “non lavoro” , una passione ed un amore indiscusso che mi ha regalato molto, moltissimo, in pratica il mio “ quarto figlio” a cui credo di aver dedicato la vita. Oggi ho la fortuna di fare ciò che ho sempre amato, ma che prima non mi era consentito per gli impegni, i figli da crescere ed una famiglia da mandare avanti da sola: scrivere, leggere, viaggiare, ballare, pagaiare sul lago di Paola, con il gruppo Donna Più della Lilt, sezione di Latina, camminare, far fotografie. Adoro l’arte, il cinema e la buona compagnia. Il mio motto “la bellezza e la poesia salveranno il mondo”

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