Scegli Sabaudia, attacchi al vetriolo al sindaco Gervasi

Attacchi al vetriolo. “Siamo all’autarchia. È una vergogna”. Il presidente dell’associazione culturale Scegli Sabaudia, Mimmo D’Amico, attacca il sindaco Giada Gervasi nel corso della presentazione dell’associazione che si è tenuta nel tardo pomeriggio di ieri nella città delle dune.

“Si è annullata qualsiasi forma di democrazia. Cittadini al Lavoro è un gruppo di potere che si è messo insieme formando una lista civica. Le verginelle sono finite – ha commentato Mimmo D’Amico -. Noi non facciamo girotondi. Sono sempre stato un uomo di destra. Le mie idee non cambiano”.

L’ironia di Mimmo D’Amico sullo slogan ‘passo dopo passo’

Il presidente dell’associazione culturale che ha l’obiettivo di “fare politica e di insegnarla ai giovani”, non fa sconti all’attuale Amministrazione di Sabaudia. Va giù duro. Ironizza sullo slogan utilizzato dal sindaco Giada Gervasi “passo dopo passo”. Lo fa in modo sarcastico spiegando linearmente cosa è stato promesso in campagna elettorale e mai messo in pratica per “pura incompetenza politica”. “Tutto il programma screening non c’è più? Tutto morto? Non si sa più nulla. Stiamo aspettando la restituzione del 50% degli stipendi che i componenti di questa maggioranza avevano promesso in campagna elettorale”.

L’attacco sull’immobilismo Gervasi

Mimmo D’Amico non fa sconti neppure sull’immobilismo dell’Amministrazione Gervasi, puntando il dito proprio sui numerosi ed inconcludenti tavoli tecnici che secondo il presidente della neo associazione non portano la città da nessuna parte. “Odio i tavoli tecnici partecipati dai politici – commenta D’Amico –  Stiamo aspettando un Pua che non c’è. I Cittadini a Lavoro dicevano una cosa diversa.

Gli attacchi all’operato dell’attuale amministrazione  proseguono tra applausi e sorrisi. Il presidente dell’associazione culturale Scegli Sabaudia, Mimmo D’Amico, si toglie più di qualche sassolino dalla scarpa. “Il PPE del lungomare? Quella era la svolta. Solo così si cambiava il volto di Sabaudia. Hanno fatto tavoli tecnici sul piano del parco. È un lavoro inutile. Quello che interessava sul quel piano – ha chiosato D’Amico – erano le zone grigie per lo sviluppo di Sabaudia. Il sindaco e la sua squadra, invece, cosa hanno fatto? Il tavolo tecnico! Una mossa che cozza con la politica e che viene fatta da chi è incompetente”.

Manutenzione verde pubblico e assenza di idee per il Beach Breack

Anche sul piano del verde, Mimmo D’Amico non sorvola. “Non parliamo del piano del verde. Tutte le Amministrazione che hanno gestito la città di Sabaudia avevano un piano del verde. Tutte. La manutenzione l’abbiamo sempre fatta. Ora invece? Nulla”. Il sarcasmo del presidente D’Amico non finisce: “Quando siamo diventati poveri? Quando, passo dopo passo?  È assurdo! Si festeggia per normali manutenzioni – commenta amareggiato – . E sul Beach Break non sanno che fare. Non hanno un minimo di idee. Non parliamo di politica ma di metodo con cui bisogna fare politica”.

L’eccellenza dei dipendenti comunali diventata incompetenza

Il presidente di Scegli Sabaudia loda il personale del Comune ma critica non poco le scelte del Sindaco di avere spostato i dipendenti in uffici che non conoscono, rendendo così gli addetti ai lavori incompetenti.
“Il personale del Comune è eccellente, ma dopo la decisione del Sindaco di spostarlo in uffici diversi ha reso i dipendenti incompetenti. Sapete il motivo? Perché non ci sono i cervelli nel posto giusto”.

La vergogna delle palme morte

Le palme sono state un altro problema di Sabaudia messo in evidenza nel corso della presentazione dell’associazione culturale. Un problema illustrato sempre con la stessa ironia pungente di Mimmo D’Amico.

“Ci ha distrutto le palme? Almeno chiedessero scusa. Almeno dicessero ‘passo dopo passo abbiamo distrutto le palme, scusate’. D’Amico è stato esplicito, uno dei suoi obiettivi è quello di portare alle urne la città il prima possibile e non certo tra tre anni. “Stiamo qui perché ci crediamo. Ci auguriamo che questa riunione non sia troppo lontana delle prossime elezioni. Dobbiamo fare qualcosa. Subito. Ora”.

Tiziana Cardarelli

Author: Tiziana Cardarelli

Una passione per il giornalismo diventata una professione. Una professione che sento nell'anima. Rendermi utile mi aiuta a vivere meglio. Cosa mi riempie il cuore di gioia? Il volontariato e vedere sorridere gli occhi dei bambini. Aiutare il prossimo dà un senso di leggerezza e di benessere interiore. Adoro gli animali perché riescono ad amare in modo incondizionato. Nonostante l'esperienza che credo sia la somma delle fregature, mi abbia insegnato che la riconoscenza sia solo il sentimento della vigilia, continuo ad essere sempre disponibile con il prossimo. La mia malattia cronica? Essere una nostalgica romantica.

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