“Chiudere ora il ponte è pura follia. Ecco la verità”

La chiusura del ponte Giovanni XXIII a Sabaudia, fissata per il prossimo sei maggio, fino a conclusione dei lavori, sta facendo discutere in paese, non solo i politici ma l’intera cittadinanza. Tutti insomma, sono preoccupati perché i lavori, per la realizzazione dei giunti elastici, creeranno non pochi disagi a chi vorrà recarsi sul lungomare. Turisti e residenti saranno quindi costretti a rinunciare alla principale e più comoda via d’accesso al mare per un periodo di tempo. In particolare gli amanti della bicicletta e della passeggiata.

Giovanni Secci (F.I): “Chiudere il ponte il 6 maggio è da folli”

Ad intervenire con un comunicato stampa, sulla questione del ponte, ritenendo assurda la decisione della chiusura a stagione estiva avviata, è il commissario straordinario di Forza Italia, Giovanni Secci.

Chiudere il ponte di Sabaudia il sei maggio, a stagione estiva già avviata, per una manutenzione ordinaria oltretutto programmata da oltre tre anni, è pura follia. Questa decisione scellerata dell’Amministrazione Gervasi – ha commentato Secci nella nota stampa – è l’ennesima prova della sua totale inadeguatezza”.

Giovanni Secci spiega tutta la verità sui lavori del ponte

L’Amministrazione Gervasi deve smetterla di prendere in giro i cittadini. La verità è un’altra. Nel 2016 il Commissario straordinario di Sabaudia programmó l’intervento di manutenzione del ponte, ossia il rifacimento dei giunti (62mila euro). Lo stesso che ora verrà effettuato dall’Amministrazione Gervasi. Tra l’altro il commissario già realizzò nel marzo 2017 la sistemazione di uno dei giunti per verificare insieme agli uffici l’adeguatezza dell’intervento (meno di 10mila euro)”.

“Non si tratta di una chiusura per la messa in sicurezza”

“Non si tratta quindi di una chiusura per la messa in sicurezza del ponte, – si legge ancora nel comunicato – ma solo di un intervento di ordinaria manutenzione, ovviamente necessario, ma che poteva essere effettuato da questa Amministrazione già da ottobre 2017 e comunque a questo punto realizzabile tranquillamente a fine estate. La decisione di chiudere ora il ponte è quindi ingiustificabile e denota la grave incapacità del sindaco Gervasi e della sua squadra di amministrare”.

“Il Sindaco prenda atto della propria incapacità amministrativa e decida cosa fare”

Sulla questione sicurezza va ricordato che lo stesso commissario inserí l’intervento nell’annualità 2017 del programma triennale delle opere pubbliche, eliminato senza motivo dal Sindaco Gervasi per poi essere reinserito solo quest’anno. Costo previsto 400.000 euro. Per cui anche in questo caso nessun merito, anzi solo ulteriore perdita di tempo. Gestire in questo modo la Cosa Pubblica – ha concluso il commissario straordinario di Forza Italia nella nota – vuol dire uccidere definitivamente turismo ed economia. Il Sindaco deve prendere atto dello stato confusionale della sua Amministrazione e decidere cosa fare”.

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Author: Redazione

2 thoughts on ““Chiudere ora il ponte è pura follia. Ecco la verità”

  1. Mi auguro che i lavori vengano eseguiti con un intervento giornaliero dalle ore 7,00 sino alle ore 19,00 sfruttando la luce solare e ridurre così i giorni lavorativi che dovranno comprendere sia il sabato che la domenica.

  2. Mentre altri enti si sono affrettati a riaprire la SS.Pontina per l’arrivo della stagione estiva, a Sabaudia si chiude l’unico accesso rapido al mare. Ora mi domando: ma Sabaudia, rispetto a Terracina, San Felice Circeo, Sperlonga, dall’attuale amministrazione viene considerata zona turistica o il mare è solo di contorno?
    Sono allibito.

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