Perché il passato ci sembra sempre migliore del presente? Percezione o realtà?

In questo lungo periodo di lockdown che ci vede tutti chiusi in casa viene da chiedersi i motivi per cui il passato ci sembri sempre migliore del presente. Percezione o realtà? Ma è veramente giusto quello che in questi giorni sentiamo spesso dire “Eravamo felici e non lo sapevamo”?

L’elogio del passato e il disprezzo del presente è argomento attuale, soprattutto da parte dei nostri nonni che spesso enfatizzano alcuni modi di fare della loro gioventù completamente scomparsi oggi, rimpiangendoli. Questo processo mentale è naturale ed è frutto del nostro subconscio che spesso tende a ricordare la totalità del passato per mezzo della somma dei bei momenti. Infatti il nostro cervello è abituato a catalogare più frequentemente un piacevole periodo del nostro passato, influenzando così la nostra percezione a posteriori.

Nella letteratura classica e moderna è infatti ricorrente il bramato ritorno ai valori del passato, inteso e immaginato come età migliore.
Se si guarda il corso della storia, però, è evidente come questa percezione sia sbagliata e un mero frutto del nostro cervello. La condizione dell’uomo è infatti andata migliorando nel corso del tempo, o almeno in ambito teorico. Dalla schiavitù si è passati al feudalesimo per poi giungere, dopo epoche travagliate, all’emancipazione.


Lo stesso accade oggi: spesso gli anziani giudicano e criticano i valori dei giovani, i loro passatempo o il loro modo di vestire perché li vedono molto lontani da quelli del loro ricordo deviato del passato. Il tempo ci ha insegnato che tutto scorre, cambia e si evolve in funzione di esso e che tentare di tornare indietro è impossibile e sbagliato. Un atteggiamento più
costruttivo è invece quello di far tesoro del passato in funzione di un futuro migliore, perché la storia ci ha insegnato che il progresso è, a conti fatti, il valore da inseguire per il miglioramento della condizione umana. Se il passato non è modificabile, ed è impossibile riviverlo, è inutile rimpiangerlo: si dovrebbe invece lavorare sul presente.

Citando il maestro Aristotele, “Il nostro futuro è solamente l’espressione in potenza del nostro presente”.

Umberto Celani

Author: Umberto Celani

Sono Umberto Celani, uno studente di liceo. Sono un amante della cultura, infatti credo che sia  la chiave per essere liberi. Agonista a tutto tondo, amo le sfide, che sono il sale della mia vita. Nella contemporaneità fuorviante in cui siamo immersi ritengo che le rare qualità da ricercare siano l’umiltà, la razionalità e la riflessività. Descriversi in poche righe non è affatto semplice, spero che leggendomi capirete di più su di me.

1 thought on “Perché il passato ci sembra sempre migliore del presente? Percezione o realtà?

  1. Grazie Umberto perché con parole semplici, ma incisive, ponderate e fiduciose fai breccia nella consapevolezza, ancora troppo inconsapevole, di ognuno di noi.

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