Veleno antilumaca cosparso tra le piante in via Carlo Alberto a Sabaudia e precisamente all’altezza della Quindici. ‘Leccornie’ di colore verde e blu che con l’odore e il sapore ingannano cani e gatti. Gli animali attratti dagli ‘zuccherini’ li ingeriscono e poco dopo muoiono avvelenati.
Veleno lungo i marciapiedi e nelle aiuole, attenzione ai cani
A fare l’amara scoperta ieri sera è stata Stefania Guerreschi mentre era a spasso con la sua cagnolina Olive, una cokerina fulva, bellissima di cinque anni.
“Per fortuna ho visto subito il veleno”, parla Stefania Guerreschi
“Ero fuori con il cane ieri sera – racconta Stefania Guerreschi – stavo passeggiando quando ho notato dei granelli colorati, lungo il marciapiede di via Carlo Alberto, all’interno degli invasi delle piante. Ho subito spostato Olive. Se avesse mangiato quella robaccia ora sarebbe morta. Per fortuna sono molto attenta quando siamo fuori. Mi sono allarmata comunque, – continua la padrona del cocker – ho avvisato un’amica che mi ha consigliato di prelevare un campione di quei granelli per capire meglio il tipo di sostanza. Intanto ho avvisato la protezione civile dell’associazione carabinieri, coordinati dal maresciallo Enzo Cestra. Poco dopo il maresciallo, una volontaria e la veterinaria Ronconi hanno raggiunto via Carlo Alberto ed hanno accertato che quel tratto di strada era stato cosparso di veleno, per uccidere le lumache. Ieri sera i volontari hanno pulito tutto. Sono stati fino alle 22, 30. Questa mattina, purtroppo, nello stesso punto è stato nuovamente cosparso il veleno. Ho messo un foglio all’interno della piccola aiuola, fermato da un sasso con scritto ‘attenzione veleno antilumaca’ – conclude la donna – ma tutto questo è assurdo”.
Un altro cane del quale non sappiamo chi sia il proprietario, ha mangiato il veleno e poco dopo si è sentito male, la speranza è che il veterinario abbia capito in fretta da cosa fosse provocato il malore e abbia provveduto ad una terapia mirata contro l’avvelenamento.
Chi si diverte a cospargere veleno per strada?
Un altro amico a 4 zampe, oggi pomeriggio, era con il suo padrone e proprio mentre stavamo scattando la foto, abbiamo evitato che ingerisse il veleno. Quanti altri cani dovranno sentirsi male e morire prima di riuscire a scoprire chi sia il responsabile? Chi, insomma, si diverte a cospargere marciapiedi e aiuole di veleno?
Cane e padrone, Thomas Mann
“Chi non ha mai avuto un cane non sa cosa vuol dire essere amati”, scrive Thomas Mann in uno dei suoi meravigliosi libri (Cane e padrone) e noi aggiungiamo: chi li odia non ha un cuore. Gli animali possono piacere oppure no, nessuno lo mette in dubbio, ma addirittura cercare a tutti i costi di avvelenarli, è veramente troppo.


sarebbe il caso di visionare immediatamente le telecamere e capire chi vende il veleno per risalire al compratore!!!