Sabaudia: cade un grosso ramo, tragedia sfiorata a Sant’Isidoro

La mancanza di manutenzione del verde pubblico a Sabaudia, con l’arrivo dei temporali, comincia a fare i primi danni.

Paura al piccolo borgo della città delle dune

Un grosso ramo di una pianta secolare di Eucalipto questa mattina, poco prima delle 10, si è staccato piombando nel giardino proprio dinanzi alla chiesetta di Sant’Isidoro. E non è finita. Il temporale di ieri ha provocato danni anche ad altri tre alberi secolari, uno dei quali è stato tranciato in due da un fulmine, cadendo sulla strada, all’altezza del civico 254. I rami hanno ostruito quasi tutta la carreggiata. La caduta improvvisa di parte della pianta avrebbe potuto provocare una vera e propria tragedia. Per fortuna non sono stati registrati danni a persone o cose.

Il pericolo a Sant’Isidoro è però costante

Il pericolo sul tratto di strada nel piccolo borgo di Sabaudia che dalla Migliara 56 conduce sulla 148 Pontina, è costante. Chi percorre ogni giorno quella strada rischia grosso, soprattutto con l’arrivo della stagione invernale e l’immancabile maltempo. Le piante sono altissime e rischiamo di spaccarsi, piombando sulla strada. Provvedere con urgenza alla potatura di tutti gli alberi lungo il tratto sarebbe un gesto di responsabilità da parte dell’Amministrazione, prima che accada l’irreparabile. Lasciare la città nel degrado può non piacere, ma mettere a rischio l’incolumità dei cittadini per mancanza di manutenzione del verde pubblico, è inammissibile.

Intervento dell’Anc Sabaudia

A liberare la carreggiata sono stati i volontari dell’Anc Sabaudia. Il maresciallo Enzo Cestra e il volontario Eduardo Capuanello hanno provveduto a sgomberare la via, permettendo alle auto di poter nuovamente transitare.

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Author: Redazione

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