Ragazzini intossicati in un campeggio con la candeggina

Hanno somministrato acqua contenente candeggina a due minori, costretti a fare ricorso alle cure dei sanitari. Dopo due giorni di accertamenti da parte dei Carabinieri di Terracina, in collaborazione del Nas, sono stati identificati i responsabili e denunciati.

Nei guai barista e titolare di un campeggi

A finire nei guai per i reati di “avvelenamento di acque, delitti colposi contro la salute e disciplina igienica della produzione e della vendita di sostanze alimentari e delle bevande”, sono stati una 32enne tunisina, residente a Terracina, di professione barista e il titolare di un campeggio di Terracina, 56 anni di Roma che deve rispondere di ‘violazione alla disciplina igienica della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande”.

I fatti

Giovedì scorso due minorenni hanno chiesto una bottiglia d’acqua. La barista, secondo gli accertamenti del Nas e dei Carabinieri di Latina, ha somministrato loro una bottiglia contenente candeggina. I due ragazzini sono rimasti intossicati e quindi costretti a fare ricorso alle cure mediche.

Le indagini

E’ stato in quel momento che sono stati avvisati i Carabinieri. I militari dell’Arma hanno subito avviato un’indagine. Gli investigatori hanno raccolto elementi validi per risalire ai responsabili che hanno intossicato i due miniorenni, entrambi ospiti nella struttura estiva di Terracina.

Nei confronti dei due presunti responsabili è stato ora aperto un fascicolo in Procura a Latina.

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Author: Redazione

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