Pesta a sangue la compagna e minaccia i Carabinieri

Calci, pugni e insulti alla convivente. Un atteggiamento da padre padrone che ha spinto la vittima, per l’ennesima volta, a fare ricorso alle cure mediche. Quindici giorni è il tempo che secondo i medici dovrà trascorrere prima di guarire dalle lesioni provocate dal compagno violento. Questa volta però la donna pestata ha denunciato il suo convivente e l’ha fatto arrestare.

In carcere a Latina

A finire in carcere a Latina è stato un cittadino brasiliano di 31 anni domiciliato con a Fondi. L’uomo è stato ammanettato per avere maltrattato la compagna e per avere inveito contro i Carabinieri della stazione di Monte San Biagioche sono giunti nell’abitazione dove era in atto la lite furibonda. Una discussione nata per futili motivi che ha costretto la povera donna a farsi medicare al pronto soccorso.

I fatti

Erano da poco trascorse le 8 di ieri mattina quando all’interno di un’abitazione di Fondi si sentivano urla e grida di aiuto. Il compagno della donna finita in ospedale la stava prendendo a pugni e calci. Un pestaggio senza alcun motivo, dettato da un atteggiamento aggressivo e di prepotenza. Al centralino del 112 è giunta la richiesta d’aiuto. Una pattuglia della Stazione di Monte San Biagio ha raggiunto il civico, bloccando l’uomo diventato una vera furia. Il 31enne ha opposto resistenza ai militari dell’Arma addirittura minacciandoli. Nei confronti del brasiliano sono scattate le manette, mentre la donna è stata soccorsa e trasportata in ospedale per essere curata. La vittima ne avrà per 15 giorni. Per il brasiliano, invece, si sono aperte le porte del carcere di Latina.

Centri antiviolenza

Dinanzi ad epidosi di tale gravità, quando si subiscono maltrattamenti all’interno delle mura domestiche, è sempre bene rivolgersi ad un centro antiviolenza per denunciare i fatti. Solo avendo coraggio si possono evitare tragedie e si può tornare ad avere una vita serena. Avere paura ad aprirsi, raccontando le angherie subite, peggiora soltanto la situazione che spesso degenera e rischia di finire nel peggiore dei modi.

Il coraggio di tornare a sorridere

Donne, abbiate il coraggio di denunciare chi non vi rispetta. Abbiate il coraggio di riappropriarvi della vostra vita. Chi vi picchia non vi ama. Il loro non è amore ma solo possesso. Un possesso che diventa l’ossessione di una mente malata.

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Author: Redazione

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