Patto per il mare, le lamentele dei balneari in una lettera al Sindaco

I balneari sono preoccupati. Sollecitano l’Amministrazione Gervasi di applicare la legge 145 del 2018 per l’estensione della gestione dei lidi fino al 2033. Insoddisfatti dell’ultimo incontro in Comune, continuano con le lamentele non sentendosi affatto garantiti. Questa volta con una missiva a firma del Sib (sindacato italiano balneari) e Confcommercio, scrivono direttamente al sindaco di Sabaudia Giada Gervasi, mettendo nero su bianco malumori e proposte. (LEGGI ANCHE QUI)

La lettera

“Egregio Sig. Sindaco,
nell’ultimo incontro del ”Patto per il Mare” tenuto nella sede comunale abbiamo ribadito una serie di punti che riteniamo essenziali per un collaborativo rapporto con la sua Amministrazione.
Già chiedemmo di assicurare l’apertura di tutte le attività balneari, in quanto l’unico modo per affrontare con successo il duro impegno della balneazione sicura al tempo del
Covid19 è di avere tutte le attività del mare a disposizione per garantire una vacanza sicura ai frequentatori
delle nostre spiagge. Stiamo sollecitando l’applicazione della Legge dello Stato 145/2018 per l’estensione fino al 2033, allo scopo di dare certezza agli operatori economici che esercitano la propria attività avvalendosi di beni del demanio marittimo soprattutto in questo drammatico momento di crisi. Andrà superata l’incomprensibile applicazione delle Valenze Turistiche,
prima ricalcolando gli importi dei canoni dal 2014 al 2019, poi con emanazione di una delibera di giunta comunale per dirimere definitivamente la questione, posizionando il nostro comune nella normale valenza turistica. Fino ad oggi quanto intrapreso è risultato vano, addirittura gli uffici comunali hanno notificato degli avvii del procedimento per la decadenza dei titoli Concessori. Andrà allineato il Piano di Utilizzo degli Arenili alla Legge e Regolamenti Regionali che darebbero alle nostre attività la possibilità di competere a livello nazionale.

(LEGGI ANCHE QUI)

Le proposte

Ricordiamo brevemente le nostre proposte per migliorare l’accessibilità alle strutture balneari:
– l’applicazione immediata della Legge dello Stato 145/2018 per l’estensione fino al 2033 delle Concessioni Balneari;
– riservare per almeno 300 metri lineari di parcheggi su strada ai clienti delle strutture balneari più vicine;
– autorizzare i titolari di concessione demaniale a realizzare aree retrodunali per la creazione di sosta temporanea di scambio per le auto dei propri clienti;
– autorizzare anche aree sosta temporanea di scambio, private per consentire una regolare ed ordinata fruizione delle spiagge;
– la formazione di una task-force permanente tra comune, operatori e le istituzioni del territorio al fine di organizzare e monitorare continuamente i flussi gestendo gli eventuali imprevisti con azioni veloci e risolutive;
– finalizzare i controlli all’efficentamento delle attività, a gestire una nuova situazione, ed indirizzarli a una sempre migliore collaborazione per superare eventuali criticità.

“No ai varchi d’accesso al lungomare e App obbligatoria”

Evitare la realizzazione dei varchi d’accesso al lungomare, ove si creeranno ingorghi e file di auto. In quanto l’obiettivo è l’ordinata fruizione della spiaggia, oltremodo sufficiente a garantire il distanziamento fisico.
Avviare la prenotazione tramite App in modo graduale, senza renderla condizione necessaria per l’accesso al mare, in quanto è opportuno prima sperimentare l’applicazione.
– Controllo tramite addetti direttamente sulla spiaggia, radio collegati.
– Controllo degli accessi all’ingresso delle passerelle tramite addetti, radio collegati.
Inoltre riteniamo straordinariamente necessario la realizzazione di almeno i seguenti progetti in collaborazione con la Regione Lazio per implementare una mobilità proiettata anche per il futuro:
– Utilizzare la polveriera di Caterattino come area sosta temporanea.
– Utilizzare il poligono di tiro come area sosta temporanea.
– Predisporre 4 trenini per il servizio trasporto turisti del mare
“.

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Author: Redazione

2 thoughts on “Patto per il mare, le lamentele dei balneari in una lettera al Sindaco

  1. Avete dimenticato i noleggiatori anche loro sono una risorsa ansi ci sarebbe bisogno di creare altri siti per creare servizi ai turisti anche perché se non creiamo posti di lavoro creare attività turistiche sul mare i nostri ragazzi ci abbondonerannoe allora si che abbiamo perso tutto. Chi vuole capire capisca

  2. E’ veramente assurdo che in un periodo di crisi si siano chiusi i parcheggi privati con navetta o senza. I gestori non lavorano e per i clienti degli stabilimenti sono gravi disagi per trovare un posto. Il comune non taglia neanche la vegetazione a bordo carreggiata. Che paese.
    Massimo Lugli Roma

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