Globo d’Oro 2022, per Re Granchio vince come miglior fotografo il pontino Simone d’Arcangelo

“Ogni piano, ogni sequenza somiglia a un quadro. I chiaroscusi, le composizioni talvolta calde, talvolta fredde, le luci, i paesaggi sono cosi belli che spesso, se non sempre, ci si dimentica di tutto il resto, meravigliati delle immagini”.

E’ questa la motivazione che ha visto il pontino doc Simone D’Arcangelo, figlio di Vincenzo, ex dirigente dell’Area tecnica del Comune di Sabaudia, salire sul palco come vincitore per Re Granchio per la migliore fotografia, alla 62esima edizione di Globo d’Oro 2022, uno dei premi più antichi del cinema italiano.

Emozionato non poco, Simone D’Arcangelo ha ringraziato tutti coloro che hanno creduto in lui prima ancora che lui credesse in se stesso.


La soddisfazione di Simone D’Arcangelo che ringrazia anche la famiglia

“Sono felicissimo per questo riconoscimento. Forse questo è ancora più importante degli altri perché è il mio primo film ed è una grande emozione. C’è stato tanto impegno. E’ un film che ho atteso moltissimo. Sono contento che qualcuno abbia visto qualcosa di bello nel film. Ringrazio Matteo Zoppis e Alessio Rigo De Righi, i due registi di questo film. E’ stata un’avventura piena di emozioni. Grazie anche ai produttori Tommaso BertaniAgustina Costa Varsi e Massimilaino Navarra, alla mia famiglia e al mio maestro Vittorio Storaro che mi ha insegnato ad amare il mio lavoro. Grazie anche alla persona che ha creduto in me prima che io ci potessi credere”.


Re Granchio, la trama

Re Granchio, film diretto da Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, uscito su Rai Cinema prima di Natale dello scorso anno, racconta una storia ambientata verso la fine dell’Ottocento che ha come protagonista Luciano (Gabriele Silli), un uomo che vive in un piccolo borgo della Tuscia. Luciano è un grande bevitore, motivo per cui spesso è ubriaco, e ha un animo ribelle, che più volte si è fatto notare dal tirannico principe del posto.
Nonostante sia visto come un emarginato dalla società, Luciano non è stato mai allontanato dalla comunità, fino a quando non vede la donna di cui è innamorato insediata dal principe. L’uomo istintivamente finisce per compiere un gesto atroce che lo costringe a fuggire via, migrando verso la Terra del Fuoco. Luciano si unisce a gruppo di marinai per mettersi alla ricerca di un tesoro, ma il desiderio di trovarlo porterà diversi uomini, spinti dalla cupidigia, a commettere atti di tradimento e violenza. È così che la storia di Luciano diventa la leggenda di Re Granchio.

Author: Redazione

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