Gasolio dall’Ungheria: maxi sequestro della Gdf, quattro nei guai

Cinquantaduemila litri di gasolio di contrabbando provenienti dall’Ungheria. A scoprire il carico e a provvedere al maxi sequestro, sono stati i finanziari del comando provinciale di Latina. Quattro le persone denunciate, ritenute responsabili dell’illecita importazione e commercializzazione.

I fatti

I finanzieri del Nucleo di Polizia economico – finanziaria di Latina e della Tenenza di Aprilia durante un pattugliamento notturno, finalizzato al contrasto del traffico illecito di prodotti sottoposti ad accisa, hanno notato due mezzi pesanti che dalla Pontina si dirigevano verso un capannone industriale. Una manovra che ha insospettivo i militari. Gli stessi che hanno subito dato vita ad immediati accertamenti. E’ stato proprio nel corso dei controlli che la Finanza ha notato che erano stoccate in grandi contenitori di plastica, cosiddetti “cubotti”, circa 40 tonnellate di prodotto petrolifero dichiarato quale olio lubrificante anticorrosivo, così come riportato sulla documentazione di trasporto esibita. I finanzieri hanno voluto vederci chiaro ed hanno scoperto che la merce era gasolio per autotrazione.

Gasolio dall’Est Europa

Nel corso dei controlli, le forze dell’ordine hanno accertato anche che, entrambi i mezzi, provenienti dall’Ungheria, erano sprovvisti della segnaletica prescritta per il trasporto di prodotti infiammabili, (pannelli di colore arancione con codice ADR – Accord Dangereuses Route) potendo così costituire anche un serio pericolo per l’incolumità e la sicurezza degli automobilisti e della circolazione stradale.

Il sequestro

Dopo avere accertato l’illecito, i militari delle Fiamme Gialle hanno provveduto al sequestro dei due autocarri, del carico illecitamente trasportato e della falsa documentazione esibita. Denuncianti a piede libero i due autisti e i due rappresentati delle aziende coinvolte nell’acquisto e nel trasporto del gasolio. Ai due camionisti è stata ritirata anche la patente di guida.

Author: Redazione

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