Rigenerazione, via i segni del tempo

Negli ultimi congressi italiani e internazionali di medicina estetica è emerso un nuovo approccio al ringiovanimento del volto, in linea con una tendenza della bellezza sempre più naturale.

Si rivitalizza la pelle stimolando i suoi stessi fattori di riparazione, seguendo così i dettami della medicina rigenerativa che sta rivoluzionando un po’ tutte le branche.

Basta quindi con i trattamenti del viso che riempiono, gonfiano e cambiano i lineamenti, trasformando i volti in vere e proprie caricature.

Il presente e il futuro è la rigenerazione dei tessuti, ad esempio mediante l’utilizzo di sostanze che inducono la pelle a ripararsi in modo autonomo, come estratti di cellule staminali, fattori di crescita, peptiti attivi.

Tutti i trattamenti sono ambulatoriali, non invasivi e soprattutto naturali

Si tratta di metodiche poco dolorose, non invasive e sicure. I protocolli sono personalizzati: per ottenere rapidamente un miglioramento estetico del viso, è necessaria una prima fase per aggredire i segni del tempo.

Rughe, macchie, solchi, occhiaie, palpebre cadenti ed altri inestetismi, vengono trattati in poco tempo con le nuove metodiche, seguite poi da una fase di prevenzione con trattamenti di mantenimento. In oltre si utilizzano prodotti cosmeceutici, ossia creme ad azione riparativa, eventuali integratori nutriceutici, una alimentazione adeguata e sane abitudini di vita.

Le branche in cui si usa attualmente la medicina rigenerativa

L’ortopedia, l’oncologia, l’ematologia, il diabete, le malattie autoimmuni e alcuni tipi di tumori sfruttano le proprietà della medicina rigenerativa, in particolare delle cellule staminali.

A breve la rigenerazione si affermerà prepotentemente nella maggioranza delle specialità mediche.

La medicina estetica tradizionale ha risposto fino ad oggi alla crescente domanda di ringiovanimento del viso con una serie di trattamenti che se da una parte attenuano i segni del tempo, dall’altra non hanno una vera azione rigenerativa e quindi preventiva.

Quali sono i nuovi trattamenti

Con l’ estetica rigenerativa i nuovi trattamenti si chiamano biostimolazione rigenerativa, microlipofilling, Prp, needling, peeling rigenerativo, microbotox. Queste metodiche sono già in uso e promettono in breve tempo di sostituire quelle tradizionali che d’altra parte hanno causato anche molti effetti collaterali.

Qual è la convenienza di lasciare la tradizionale medicina estetica riempitiva e passare a quella rigenerativa

L’impossibilità di avere reazioni contrarie alle sostanze iniettate, le quali stimolano l’organismo con un’azione solo fisiologica. Inoltre non rischierete mai di avere un viso di gomma inespressivo. Con la rigenerazione si ottengono risultati estremamente naturali. E’ come se si spostassero soltanto indietro le lancette del tempo. Il vostro volto sarà come dieci anni fa, quindi più giovane, ma non trasformato. I vostri lineamenti rimarranno unici come quando vi guardavate allo specchio qualche anno fa. Nessun rigonfiamento esagerato, niente labbra a canotto e né occhi da avatar. Avrete un viso rigenerato e con una nuova luce.

Author: Maurizio Pizzutelli

Medico specialista in chirurgia vascolare e medicina estetica. Attualmente mi occupo di angioestetica, trattamenti rigenerativi per le vene varicose e il ringiovanimento del viso e del corpo. mauriziopizzutelli@gmail.com Tel: 3473333865

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