Elezioni, il candidato sindaco Mosca presentato al direttivo provinciale di FI

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Voglia di riscatto e entusiasmo. La stessa euforia del 2007 quando diventò sindaco di Sabaudia, Alessandro Maracchioni. E’ quello che si ‘respira’ nella città delle dune dopo l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Alberto Mosca, l’ex generale dell’Arma in pensione appoggiato da due civiche (Scegli Sabaudia e Città Nuova), insieme a Forza Italia e UDC.

Un fervore che si è percepito anche questa mattina nella sede di Forza Italia, nel corso della presentazione del candidato sindaco Mosca al direttivo provinciale del partito Azzurro. Un incontro che ha visto presenti anche l’europarlamentare Salvatore De Meo, il consigliere regionale Pino Simeone, il coordinatore provinciale Alessandro Calvi e il candidato sindaco, Alberto Mosca. A fare gli onori di casa il commissario straordinario di Sabaudia, Giovanni Secci

Secci: “Squadra seria, credibile e capace di amministrare”

“Ringrazio tutti i componenti del partito che ancora una volta hanno dimostrato di essere uniti e compatti sulle scelte fatte dal territorio. Sono orgogliosamente appartenente a Forza Italia dal 1994 e la cosa che ho sempre condivido – ha commentato Secci – è la libertà di scelta territoriale. Il nostro punto fermo non era avere un candidato del partito ma avere una squadra seria, credibile e capace di rimboccarsi le maniche e amministrare. E da qui la scelta di candidare a sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca.

Calvi: “Sabaudia al centro della provincia”

“Il nostro obiettivo è che questa città torni al centro di questa provincia perché lo merita. Perché i cittadini di Sabaudia sono stati illusi nel tempo dall’inesperienza. La nostra più grande sfida – ha commentato Alessandro Calvi, coordinatore provinciale di Forza Italia – sarà ricomporre la macchina amministrativa perché senza di essa difficilmente si potrà mettere in pratica il programma per i prossimi cinque anni. Una sfida importante e affascinante perché la città è stata illusa da quello che credeva un referente che avesse potuto dare una svolta a Sabaudia. Ora i cittadini devono guardare avanti. Tra il candidato Mosca e Forza Italia c’è grande sintonia. Un dettaglio fondamentale che sicuramente porterà alla vittoria e alla vera svolta per questa città che merita molto di più”.

Simeone: “Crediamo nel progetto condiviso per il rilancio della città”

“Abbiamo sempre anteposto l’interesse della città di Sabaudia a quello personal – ha commentato Pino Simeone -. Per questo non abbiamo avuto un minimo di tentennamento a sostenere la candidatura autorevole del generale Mosca. Crediamo nel progetto condiviso e quindi nel rilancio di Sabaudia. Una città cara a tutti noi soprattutto per le sue oggettive bellezze naturali. Sarà una vittoria per tutti”.

Mosca: “Qualità delle persone insieme a un programma semplice, concreto e realizzabile”

“Dopo tanti anni lontano da Sabaudia, quando sono tornato nel 2016 ho trovato un territorio impoverito – ha sottolineato Alberto Mosca – . Un territorio senza più servizi essenziali e mi sono posto degli interrogativi. Parlando con gli amici, tra cui Giovanni Secci, abbiamo cominciato a ragionare per capire cosa fosse necessario per risollevare il livello qualitativo di Sabaudia. Tra le prime cose abbiamo pensato alla coesione sociale, quella che negli ultimi anni è venuta meno in città. Per noi è indispensabile privilegiare la qualità delle persone, sposare un progetto a favore della collettività e attuare un programma semplice, concreto e realizzabile.”

De Meo: “L’inesperienza politica spesso porta a vere e proprie catastrofi”

“Ringrazio Giovanni Secci che si è sempre saputo contrapporre in maniera propositiva a questa amministrazione che non ha saputo gestire la cosa pubblica. Forza Italia – ha puntualizzato Salvatore De Meo -aveva anche cercato di porgere una mano in maniera costruttiva all’amministrazione perché il suo civismo potesse essere un valore aggiunto. Ma i fatti recenti hanno confermato come, ormai è regola diffusa, che l’inesperienza spesso porta a vere e proprie catastrofi, non solo a livello locale ma anche nazionale. Al generale Mosca do anche la mia piena disponibilità a fare di questa campagna elettorale un momento di riscatto. Non è un momento semplice. Questa provincia sta vivendo una fase delicata per la gestione del centrodestra che si porta dietro qualche difficoltà di confronto e di dialogo. Noi però dobbiamo sapere guardare oltre e contraddistinguerci con quello che sono le nostre capacità propositive”

Author: Tiziana Cardarelli

Una passione per il giornalismo diventata una professione. Una professione che sento nell'anima. Rendermi utile mi aiuta a vivere meglio. Cosa mi riempie il cuore di gioia? Il volontariato e vedere sorridere gli occhi dei bambini. Aiutare il prossimo dà un senso di leggerezza e di benessere interiore. Adoro gli animali perché riescono ad amare in modo incondizionato. Nonostante l'esperienza che credo sia la somma delle fregature, mi abbia insegnato che la riconoscenza sia solo il sentimento della vigilia, continuo ad essere sempre disponibile con il prossimo. La mia malattia cronica? Essere una nostalgica romantica.

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