Street food, l’amarezza dei commercianti

A pochi giorni dalla festa di fine estate a Sabaudia, scoppia la rabbia e l’amarezza dei tanti commercianti in città. Dopo i numerosi eventi estivi organizzati dall’Amministrazione comunale, con tanto di street food in centro, tanti commercianti non ce l’hanno più fatta ed hanno voluto esprimere il loro disappunto. Rabbia mista ad amarezza di chi investe sul territorio tutto l’anno e ormai da tempo.

“Basta street food”

“Più di ogni altra estate,  – commentano – quest’anno è stato quello con meno presenze nei nostri locali. Abbiamo avuto tutti meno introiti degli anni trascorsi. Ci siamo un po’ tutti confrontati ed abbiamo capito che la responsabilità è da addossare agli street food. Aspettiamo tre mesi l’anno, quelli di bella stagione per fare cassa e cosa riceviamo dall’Amministrazione? Gli street food. Ma basta!”.

Rabbia e amarezza

Sono infuriati, demotivati e avviliti i titolari di pizzerie, bar, tavole calde e ristoranti a Sabaudia. Disapprovano completamente i continui street food organizzati dall’Amministrazione Gervasi come attrattiva turistica nella città delle dune.

“L’Amministrazione non salvaguardia l’economia locale”

“Aspettiamo l’estate per lavorare un po’ di più e riuscire ad andare avanti tutto l’inverno. Questa Amministrazione – continuano alcuni titolari di punti ristoro in città – non salvaguardia l’economia locale. Non pensa affatto ai commercianti di Sabaudia. Se lo facesse non organizzerebbe continue manifestazioni dove i cibi da strada fanno padroni. Gli ambulanti, quest’anno, sono stati tantissimi ed hanno lavorato molto più di noi ristoratori che cerchiamo di tirate avanti la ‘baracca’, dando anche lavoro ai nostri ragazzi. A chi studia l’inverno, ma cerca di mettere insieme qualche soldino per poter gravare meno sulle famiglie.  E’ assurdo e inconcepibile che una cittadina come Sabaudia abbia dovuto avere, tra l’altro, per tutto il periodo estivo in pieno centro la puzza di fritti e carne, con fumo costante in centro, quasi ogni fine settimana.

Vorremmo essere tutelati da chi sta governando questa città. Vorremmo potere apprezzare questa Amministrazione e non dovere costantemente appurare il loro continuo approccio con i commercianti di Sabaudia. A noi sembra – concludono – che questa Amministrazione sia in grado solo di fare spallucce. Siamo stanchi, stufi e esasperati da questa città che ha grandissime potenzialità ma nessuno di chi amministra, riesce con la propria gestione ad esaltarle”. 

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Author: Redazione

2 thoughts on “Street food, l’amarezza dei commercianti

  1. Imparate a distinguere i cittadini locali che entrano nei bar e nei locali tutto l’anno… E d’estate sono i primi a prendere le vostre batoste sui prezzi…. Ad esempio, una birra media 5€….

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