Sabaudia, cinghiali a spasso per la città

Non solo all’interno del parco ma anche in città. I cinghiali a Sabaudia ormai girano indisturbati per le vie limitrofe al centro. Questa mattina due grosse bestie sono state soprese proprio vicino alla cabina elettrica nella zona nord. In un angolo verde a ridosso dei palazzi Ater i due cinghialoni ‘pascolavano’ indisturbati, dinanzi agli occhi increduli dei residenti.

Sabaudia non è certamente la prima città in cui vengono avvistati cinghiali a spasso per le vie cittadine, ma non per questo è da ritenersi normale. Anzi. Trovarsi dinanzi ad una bestia del genere non è certamente una bella esperienza. E’ noto che quando i cinghiali lasciano il bosco per recarsi in strada, sono affamati. A portarli allo scoperto infatti, è proprio la ricerca di cibo. Mangiano di tutto, anche l’immondizia. E se si trovassero davanti ad un ragazzino? Cosa potrebbe accadere?

I residenti ci hanno contattato affinché venisse resa nota la notizia, con la speranza che chi di dovere possa provvedere al più presto alla cattura dei mammiferi, per l’incolumità dei cittadini.

La testimonianza

“I cinghiali si dirigono in luoghi sporchi, se questa città fosse più decorsa, sicuramente non avremmo avuto anche il problema dei cinghiali a spasso per la città. E’ vergognoso che accadano episodi del genere. Se la specie è in continua espansione, prendessero provvedimenti seri. Recintassero meglio il parco. Ora dobbiamo avere paura anche ad uscire di casa con il cane? Ma vi sembra normale? Come fanno le famiglie che hanno i figli adolescenti a vivere serene?”. E’ lo sfogo di un residente, dopo avere avvistato i cinghiali indisturbati poco distanti dalle abitazioni.

Author: Redazione

1 thought on “Sabaudia, cinghiali a spasso per la città

  1. Il bosco sta morendo. I daini hanno distrutto il sottobosco e la sua biodiversità è in declino irreversibile. I canali limitrofi sl perimetro del bosco ossia sulla migliaia 54,53.49,e strada litoranea sono una discarica a cielo aperto. Recinzione a tratti inesistenti e divelte. Manutenzione zero. Daini e cinghiali cresciuti e nati a dismisura non hanno più nulla da mangiare soprattutto non hanno da bere. Una volta c’era il servizio forestale che portava acqua agli animali dentro il bosco. Con l’arrivo dell’ente parco si sperava di migliorare un po le cose di cui prima si occupavano i forestali ma sembra che invece sono peggiorate. È un mio parere ma dove ci sono più galli a cantare non si fa mai giorno.

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