Passerella A16 stracolma di sabbia, l’ira dei diversamente abili

Per i diversamente abili trascorrere una giornata al mare non è semplicissimo. A Sabaudia è a dir poco una vera odissea. Le passerelle al mare pubbliche per i diversamente abili, lungo il litorale della città delle dune non sono poi tante, una in particolare, la numero A16 (dopo Sant’Andrea, ndr) sistemata da poco è ormai quasi impraticabile da chi è costretto su una sedia a rotelle. Il motivo? La sabbia alta diversi centimetri ha invaso parte della discesa a mare. GUARDA IL VIDEO

A segnalarci il disservizio sono i familiari di Mirella Incerti, 79 anni invalida al 100%. La sorella Antonella, tutrice dell’anziana e il cognato Antonio hanno contattato la nostra redazione con la speranza che l’Amministrazione comunale provveda alla pulizia della passerella A16.

L’intervista

“Prima di rivolgerci alla stampa abbiamo contattato il Comune, ma nessuno ci ha risposto. Abbiamo segnalato il problema alla Polizia Locale e ci avevano garantito che avrebbero provveduto ad avvisare chi di competenza. Nulla invece è stato fatto – commenta amareggiato Antonio Fraschetti, cognato dell’anziana Mirella costretta da anni su una sedia a rotelle -. Da oltre 15 anni da Roma veniamo a Sabaudia per trascorrere le vacanze estive. E’ una città fantastica con un mare magnifico, ma negli ultimi anni è come se fosse stata abbandonata. A noi sembra che Sabaudia non voglia persone diversamente abili. Basta saperlo. Non si possono creare passerelle e poi non mantenerle agibili, come non è ammissibile che sui posti auto per disabili parcheggino moto e motorini senza che vengano rimossi. In spiaggia alla discesa A16 c’è anche il bagnino – continua infuriato il signor Antonio – possibile che non si renda conto della sabbia che c’è per scendere e non segnali il problema al Comune? La polizia locale quando transita sul lungomare è possibile che non guardi nulla? Come possono gli Amministratori fregarsene della fruibilità dopo avere speso soldi pubblici per sistemare la passerella? Sulla costiera Adriatica non esistono barriere architettoniche, qui a Sabaudia è l’esatto contrario. Saremo costretti a non trascorrere più i mesi estivi in questa straordinaria città. Ci dispiace tantissimo perché Sabaudia per la sua bellezza dovrebbe essere il fiore all’occhiello del Lazio”.

“Ieri pomeriggio un ragazzo in carrozzina si è ribaltato”

“Domenica pomeriggio (ieri, ndr) un ragazzo sulla sedia a rotelle si è ribaltato per colpa della sabbia. La fortuna ha voluto che c’era una persona poco distante che è riuscita a tirarlo su. E’ stata una scena agghiacciante, ve lo garantisco – racconta Antonella, sorella e tutrice di Mirella Incerti -. Sabaudia è nel degrado totale. A maggio quando ci siano trasferiti qui per l’estate, sono rimasta scioccata per il degrado. La rotatoria all’ingresso della città è una vergogna. Ho trovato una città sporca e senza un minino di verde pubblico. E’ un vero peccato”. GUARDA IL VIDEO

L’Amministrazione intervenga

La redazione di sabaudiainfoma.it, vicina alle esigenze dei diversamente abili, invita l’Amministrazione Gervasi affinché provveda con urgenza al ripristino della fruibilità della passerella segnalata.

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Author: Redazione

2 thoughts on “Passerella A16 stracolma di sabbia, l’ira dei diversamente abili

  1. Ho comperato la mia prima casa a Sabaudia nel 2004, anche mia figlia ne ha comperata un’altra, poi abbiamo comperato una grande proprietà insieme. Confermo che c’è scarsa attenzione per tutto ciò che concerne la fruibilità della spiaggia, pista ciclabile di Strada S. Andrea compresa. Quella passerella è stata un rudere fino a metà luglio! Con la stagione più che avanzata. La sabbia accumulata da fastidio anche a chi non passa in carrozzina, figuriamoci chi E’ IN CARROZZINA.
    La Gervasi aveva detto che voleva dare lavoro ai giovani in campagna elettorale: ce ne sarebbe tanto facendo manutenzione delle passerelle, delle piste ciclabili, e si darebbe un’immagine curata della città. Si inizia a vedere anche il fenomeno dell’abbandono rifiuti speciali in giro: uno dei reati ambientali più odiosi! Da Strada S. Andrea, svoltando su Via Diversivo Nocchia dopo un centinaio di metri qualcuno ha lasciato un cesso a lato strada: è lì da giorni, poco prima giacciono potature di palme insieme ad altri sfalci. La Sangalli non passa mai di lì?

  2. Mi associo al disappunto lamentato, il mare di Sabaudia purtroppo è terra di nessuno…..le passerelle sono per la maggior parte impraticabili, noi residenti paghiamo giustamente le tasse, dobbiamo pagare l’abbonamento per parcheggiare l’auto…..e trovare un posto è impensabile……!!!! Per non parlare dello scempio dello stabilimento riservato agli amici a quattro zampe, già a Bufalara non abbiamo nessun servizio, adesso quest’anno ci mancavano i cani, la ciliegina sulla torta. Insomma uno scandalo.

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