Aziende agricole nel mirino del Nas: sequestri e sanzioni a Sabaudia, Pontinia e Terracina

Aziende agricole nel mirino del Nas. Controlli serrati a Terracina, Sabaudia e Pontinia. Dopo l’arresto del 35 enne di Terracina che schiavizzava, minacciava e sfruttava braccianti indiani, gli uomini del capitano Felice Egidio, stanno passando al setaccio le aziende agricole nell’agro pontino. Il Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Latina. il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Latina, il personale Ispettorato Territoriale del Lavoro sempre del capoluogo pontino, con il supporto aereo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare e con l’ausilio dei Comandi Stazione Carabinieri di Pontinia e Sabaudia, hanno eseguito tre controlli in altrettante aziende agricole ed attività commerciali dislocate tra Terracina, Sabaudia e Pontinia. Accertamenti mirati anti caporalato che non si fermeranno.

Sequestri e sanzioni

In una delle tre aziende agricole controllate, i militari dell’Arma hanno scoperto due lavoratori “in nero”, quindi non contrattualizzati,  su 8 braccianti agricoli (di cui 7 di origine indiana e 1 italiano). Immediata è stata la sospensione dell’attività aziendale. Sequestrati all’interno del magazzino di un’altra azienda 200 chili di prodotti caseari in cattivo stato di conservazione. Non solo. Nella stessa attività commerciale è stato contestata dal Nas anche la violazione riguardante la sicurezza sui luoghi di lavoro. Dagli accertamenti i carabinieri hanno riscontrato l’impossibilità di utilizzo delle vie d’uscita d’emergenza per i lavoratori. Diciannove lavoratori, tutti del Bangladesh sono stati controllati all’interno di una terza azienda agricola. Per tutti ci sono in corso verifiche per accertare la loro posizione lavorativa. Sono oltre novemila, in totale, le sanzioni amministrative elevate dal Nas dopo gli accertamenti delle tre aziende agricole. Circe 3500, invece il valore dei prodotti caseari sequestrati.

 

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Author: Redazione

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