Fiamme Gialle e WWF, raccolti 300 chili di rifiuti sulle spiagge

Tutelare l’ambiente e il territorio. Oltre duecento volontari appartenenti alle Sezioni Giovanili Fiamme Gialle e coordinati dal WWF Italia, sabato scorso hanno pulito le spiagge di Sabaudia e Fregene. Madrina dell’iniziativa la medaglia d’oro di Tokyo 2020 Antonella Palmisano.

E’ stata una giornata all’insegna del volontariato, impegnato nel rendere l’Italia più bella e pulita: all’interno del progetto Ri-Party-Amo, che il WWF Italia sta portando avanti da mesi con altri prestigiosi partner, è nata la prima collaborazione tra lo stesso WWF ed i Gruppi Sportivi Fiamme Gialle, sempre più attenti, soprattutto con i giovani tesserati, all’educazione ambientale ed alla sensibilizzazione sul tema della sostenibilità.

Le attività dedicate al filone Puliamo l’Italia, hanno visto la partecipazione di più di duecento ragazzi della Sezioni Giovanili, accompagnati dalle loro famiglie e coordinati dal WWF Italia, che hanno preso parte alla pulizia delle spiagge del litorale laziale e sono stati protagonisti di una giornata di impegno e volontariato all’insegna della tutela dell’ambiente e del territorio.

Pulizia speciale delle spiagge

A Sabaudia, nel tratto tra località Sant’Andrea e il canale di Caterattino, alcuni volontari del WWF Litorale Laziale hanno condotto, in collaborazione con gli atleti della locale Sezione Giovanile Fiamme Gialle di canoa e canottaggio, una pulizia speciale della spiaggia.

Raccolti 300 chili di rifiuti

All’iniziativa hanno partecipato circa 90 giovani, molti dei loro genitori e circa 10 tra istruttori e responsabili delle Fiamme Gialle. Il risultato è stato significativo: sono stati puliti ben 270.000 mq^2 e raccolti circa 300 kg di rifiuti sia di piccole dimensioni che molto ingombranti. Tra di essi molti, moltissimi frammenti di microplastiche, nonché i soliti, immancabili e innumerevoli bastoncini cotton fiocc. Quello che ha impressionato più di tutti, tra grandi e piccoli, è stata la presenza di bastoncini di plastica, microplastiche e un incarto di biscotti datato 1995. Durante la raccolta sono stati elencati tutti gli oggetti rinvenuti, osservato azioni sulla duna che ne hanno arrecato danno e scoperto insieme ai ragazzi la presenza del Pancratium maritimum, pianta simbolo della duna, e degli egagropili, aggregazione di frustoli di foglie di Posidonia oceanica, altra pianta, non alga, importantissima e presente nel mare prospiciente le nostre coste.

Madrina dell’iniziatica, Antonella Palmisano medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020
Antonella Palmisano, medaglia d’oro di Tokyo 2020

Madrina dell’iniziativa, come detto, è stata la medaglia d’oro della marcia 20km delle Olimpiadi di Tokyo 2020 Antonella Palmisano (foto accanto).

Credo che questa giornata – ha commentato la campionessa – sia stata molto importante per tanti ragazzi, e sono orgogliosa di come le Fiamme Gialle ed il WWF abbaino saputo coinvolgerli in questo bel progetto. Credo che per loro vedere con i propri occhi quanti rifiuti si ammassino nelle nostre spiagge, sia stato un’esperienza fondamentale per iniziare ad acquisire e consolidare quella consapevolezza sui temi ambientali che dovrebbe far parte del patrimonio morale di ogni cittadino, di oggi e di domani”.

Author: Redazione

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