Negli anni che intercorrono tra le due guerre mondiali si sviluppa nel mondo il Movimento Moderno Internazionale, il quale darà impulso anche in Italia alla corrente architettonica. Una corrente che prenderà il nome di razionalista. Elemento caratterizzante di tale espressione architettonica sarà il perfetto equilibrio tra forma e funzione, l’una a servizio dell’altra.
La nuova impostazione progettuale
Le multiformi manifestazioni del razionalismo hanno origine da una nuova impostazione progettuale, che si richiama ai processi logici della scienza e della tecnica, scaturendo dalla necessità di affrontare la nuova società e la nuova economia conseguente la rivoluzione industriale e mirando a dare soluzioni razionali ai problemi che la stessa società, lo sviluppo industriale le città pongono agli architetti ed agli urbanisti. Gli elementi caratteristici dell’architettura razionalista saranno peculiari nella edificazione di alcune nuove città in Italia. Città realizzate durante il periodo fascista ed in modo particolare alcuni centri sorti durante la bonifica delle paludi di quella parte di territorio laziale che va sotto il nome di Agro Pontino. In particolare vanno menzionate cinque città realizzate in quell’area che presero il nome di Littoria, odierna Latina, Sabaudia, Pontinia, Aprilia e Pomezia.
Sabaudia e la sua architettura razionalista
La città di Sabaudia, così denominata in onore della casa Sabauda regnante in Italia durante quegli anni, fu inaugurata il 15 aprile 1934. L’impianto urbanistico della città si deve al progetto, vincitore di un concorso, realizzato da quattro giovani architetti italiani, Gino Cancellotti, Eugenio Montuori, Luigi Piccinato e Alfredo Scalpelli, appartenenti al M.I.A.R., il movimento italiano per l’architettura razionale. Il fatto che la città di Sabaudia sorse senza avere una precedente storia ed impronta urbanistico-architettonica, fa sì che sia caratterizzata da una spiccata omogeneità nei tratti che la caratterizzano, richiamando atmosfere metafisiche alla De Chirico e favorendo citazioni da parte di importanti filosofi e poeti, quali Marinotti e Moravia. Gli stessi che ne hanno esaltato nei loro versi la perfezione stilistico-architettonica. Il fatto di essere nata tutta nello stesso tempo, permette di visitare la città senza dover seguire obbligatoriamente un itinerario topografico o cronologico, si percepisce infatti ovunque che essa è nata tutta insieme intorno all’elemento civico caratterizzante che è rappresentato dalla Torre comunale, che si innalza per ben oltre i 40 metri e sulla quale è inciso l’atto di nascita della città. La Torre domina l’edificio comunale e le due piazze intitolate rispettivamente alla maga Circe ed a Mafalda di Savoia, essa è completamente rivestita in travertino e collegata al palazzo comunale da una balconata.
Architetture razionaliste significative di Sabaudia
Oltre alla Torre già menzionata meritano considerazioni alcuni edifici civili e religiosi. Tra le architetture civili va ricordato il palazzo comunale che sorge adiacente alla Torre, caratterizzato da forme lineari e sobrie, in puro stile razionalista, con un basamento in travertino e la parte sovrastante caratterizzata da un paramento di colore rosso mattone. Un altro importante edificio civile è sicuramente l’ex casa del fascio, oggi sede della Guardia di Finanza, la cui facciata è caratterizzata da un portico tripartito ed una scalinata di travertino, mentre tutto il resto dell’edificio è rivestito con intonaco. Elemento importante e peculiare di tale edificio è la torre degli uffici dei sindacati, alta 19 metri e caratterizzata da un rivestimento in mattoni rossi che ne sottolineano ed evidenziano la presenza plastica che la contraddistingue.
Altri esempi di architettura razionalista
Ulteriore esempio di architettura razionalista è sicuramente il Palazzo delle Poste, considerato a ragione uno dei maggiori esempi di razionalismo italiano. Opera dell’architetto Angiolo Mazzoni, lil Palazzo delle Poste, è stato oggetto di una restauro conservativo nel 2011 ed è caratterizzato da un rivestimento di tessere azzurre con i cordoli che incorniciano i finestroni e la balaustra della scala realizzati con marmo rosso di Siena, colori araldici di Casa Savoia. L’edificio, in sommità, presenta un elegante cornicione aggettante che corre lungo tutto il suo perimetro. Un ultimo importante edificio da menzionare è sicuramente la chiesa della S.S. Annunziata, posta in asse con l’ex Casa del Fascio, si presenta con una pianta ad una sola navata e con tre cappelle che si aprono su entrambi i lati lunghi. La facciata è completamente rivestita di travertino e caratterizzata dalla presenza di mosaici raffiguranti angeli, campi bonificati e tra cui spicca la rappresentazione di Mussolini intento nella trebbiatura. Lo stesso rivestimento in travertino, con elementi orizzontali più scuri, caratterizza le facciate del battistero e del campanile, mentre le parti laterali della chiesa sono rivestite con mattoni rossi.
Contemporaneità dei concetti del razionalismo
Sebbene siano passati più di 80 anni dalla sua fondazione, la città di Sabaudia potrebbe fornire ancora oggi spunti ed indicazioni utili e preziose ai fini della progettazione di nuove città. Infatti tale sua “contemporaneità’” le è valsa l’inserimento, insieme ad altre quattro città europee nel programma “Europe for citizens”, ovvero un progetto su scala internazionale di rilevanza scientifica in materia di studi socio-urbanistici, riconoscendola appunto come uno dei maggiori esempi di architettura razionalista e della programmazione del territorio.



