Non negatelo. Non fatelo perché le foto sono evidenti e parlano chiarissimo: a Sabaudia l’urbanistica è self service. Un cittadino esasperato nel vedere la propria città sprofondare nel degrado, ha deciso di rimbiancare le strisce pedonali in via Regina Elena. L’ha fatto ‘armato’ di pennello, vernice e una sedia bianca per evitare di essere investito. E pare pure che non sia la prima volta.
I fatti
E’ accaduto questa mattina proprio dinanzi all’hotel Il Gabbiano. Incuriositi abbiamo deciso di ascoltare l’autore del gesto encomiabile. Un gesto, quello di imbiancare le strisce ormai quasi scomparse, che mette in evidenza ancora una volta l’inadeguatezza dell’Amministrazione Gervasi.
“Lo scorso anno ho pagato 150 euro per farle rimbiancare”
“Sono stufo di vedere Sabaudia abbandonata. Lo scorso anno ho pagato 150 euro per fare rimbiancare le strisce davanti l’albergo Il Gabbiano, che gestisce mia moglie. La ditta che se ne occupa – ha raccontato Romano Di Biase- in delibera, aveva soltanto il mandato di evidenziare lo stop, ma non le strisce. Così, nonostante paghi le tasse come cittadino, per questioni di sicurezza ho sborsato i soldi di tasca mia e le ho fatte imbiancare. Con le strisce sbiadite, gli automobilisti neppure rallentano e i pedoni rischiano grosso. E’ una questione di sicurezza pubblica. E’ assurdo che il Comune non intervenga. Questa mattina ho utilizzato una sedia a mo’ di scudo, mi sono inginocchiato e l’ho fatto solo. Questa Amministrazione mi ha deluso, nonostante ci avessi creduto, dando loro fiducia”.
Dinanzi a situazioni del genere, restiamo basiti. Commenti e deduzioni, li lasciamo a voi lettori.




