Sushi, tendenza che spopola

Il sushi spopola. A tavola le tendenze cambiano ma sembra che quella del sushi continui a non stancare. Anzi. Se il 2017 è stato l’anno del green food, tra i principali food trend del 2018 si riconfermano il sushi e tutta la cucina giapponese.

Curiosità sushi

In Giappone moltissimi anni fa il sushi era considerato un economico cibo da strada. Quasi una sorta di ‘spezza fame’ da essere consumato quindi tra una pausa e l’altra. Oggi ‘riso acido e pesce crudo’ sono uno dei cibi più trend. Oltre che nei sushi – bar più in voga del momento, il tipico piatto giapponese è servito anche nei ristorante stellati.

Come si mangia?

Vi sarà sicuramente capito di entrare in un ristorante giapponese e trovarvi dinanzi alle bacchette. I più giovani, ma anche tutti coloro che sono amanti del sushi, ormai le maneggiano senza problemi, degustando ogni tipo di sushi e sashimi. Ma la verità è un’altra. La tradizione giapponese vuole che il sushi venga mangiato con le mani. O meglio: le dita a mo’ di bacchette. E forse è anche questo il motivo per cui il sushi è servito in ‘bocconi’. Piccole opere d’arte, ognuna diversa dall’altra. Una bontà per i palati più sofisticati, ma se odiate il pesce… state alla larga da sushi e sashimi.

Attenzione alla qualità

Prima di mangiare sushi bisognerebbe avere la certezza sulla qualità del pesce. E soprattutto conoscere uno dei nemici più pericolosi. Si tratta dell’Anisakiasi. Cosa è? E’ un parassita che si trova nelle viscere e nei muscoli di molti pesci. Ingerendo il pesce contaminato di rischia grosso. Disturbi intestinali, febbre, nausea e vomito sono i primi segnali

Nessun allarmismo

Per evitare di sentirmi male dopo avere assunto squisiti piatti a base di pesce crudo è sufficiente che vengano rispettare alcune regole fondamentale in cucina. Quali? Utilizzare l’abbattitore termico, in grado di abbassare in modo rapidissimo la temperatura del pesce, fino a -20 °C per un giorno. I ristoranti che servono pesce crudo sono obbligati e quindi non si corrono rischi per la salute. Il pericolo, infatti, è quello di consumare pesce non cotto in casa senza abbatterlo.

Come consumare sushi in casa senza correre rischi?

Si può congelate il pesce in un freezer fino -17°C per almeno 4 giorni. Ma si possono abbassare i rischi di infezioni intestinali anche praticando una corretta salatura a secco del pesce. L’affumicatura, invece, risulta utile e sicura se effettuata a temperature superiori a 80°C. Solo così si riescono ad uccidere eventuali larve all’interno dei pesci.

Author: Redazione

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