Duplice omicidio, sabaudiano serial killer?

Quello che prima era solo un sospetto, alla luce delle lunghe indagini svolte e soprattutto degli accertamenti medico-legali disposti, per il sostituto procuratore Vittorio Misiti è diventata una certezza.

Udienza preliminare il prossimo 30 maggio

Il magistrato ritiene che in carcere, a Frosinone, D.C., 42 anni, di Sabaudia, si sia trasformato in un serial killer e che sia stato lui a uccidere altri due detenuti. Con l’accusa di duplice omicidio volontario, il sostituto procuratore Misiti ha quindi chiesto il rinvio a giudizio del sabaudiano e a decidere sarà, il prossimo 30 maggio, il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Frosinone

I precedenti

D.C. fino al 2013 noto alle forze dell’ordine soprattutto per qualche furtarello e piccola rapina, sei anni fa venne arrestato con l’accusa di aver ucciso a Borgo Montenero, frazione di San Felice Circeo, Anna Vastola, una donna di 81 anni.
Il 42enne si era introdotto a casa della donna per mettere a segno l’ennesimo furto, ma era stato scoperto dall’anziana. Per guadagnarsi la fuga, forse preso dal panico, il sabaudiano aveva quindi colpito la donna con una pala e l’aveva uccisa. Un furto degenerato. Un ladro trovatosi all’improvviso a indossare i ben più sporchi panni dell’assassino. Questo sembrava D.C. quando entrò in carcere a Frosinone. Venne condannato a 18 anni di reclusione e poi per lui arrivò anche un’altra condanna a tre anni
dal Tribunale di Latina, relativa a una rapina commessa prima dell’omicidio e sempre ai danni di un’anziana, una donna di 82 anni di Sabaudia, privata della catenina d’oro dopo essere stata fatta salire in auto con la scusa di un passaggio e davanti alla quale il 42enne si lasciò andare anche ad atti osceni.

Cosa sarebbe accaduto nella casa circondariale ciociara?

In carcere a Frosinone, secondo il sostituto procuratore Misiti, D.C. sarebbe diventato presto un serial killer. Nel 2016 venne trovato impiccato un detenuto che divideva la cella con il sabaudiano, il 60enne Pietropaolo Bassi, e poco dopo venne trovato, sempre impiccato, un altro compagno di cella del 42enne, l’anziano Giuseppe Mari, di Sgurgola. La polizia penitenziaria iniziò a insospettirsi, il sostituto procuratore Misiti apr un’inchiesta e il magistrato si è ora convinto che i due detenuti siano stati uccisi appunto da D.C., che li avrebbe strangolati e avrebbe poi simulato il suicidio, cercando così di allontanare da sé i tanti dubbi.

La difesa

L’imputato, difeso dagli avvocati Angelo Palmieri e Sinuhe Luccone e detenuto in isolamento a Terni, dovrà decidere se affrontare la Corte d’Assise o se puntare su un rito abbreviato, contando così su un eventuale sconto di pena.

Author: Redazione

1 thought on “Duplice omicidio, sabaudiano serial killer?

  1. Non capisco perché l’uso delle sole iniziali del condannato. Nessuna Legge vieta di pubblicare nome e cognome di un condannato su una pubblicazione come un giornale on-line o un blog.

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