Sabaudia: Ascom e Sib incontrano il neo presidente del Parco

Ascom e Sib hanno incontrato il neo presidente del Parco del Circeo, Antonio Ricciardi. L’associazione commercianti e il sindacato balneari di Sabaudia, la scorsa settimana, hanno volto conoscere de visu il nuovo presidente per esporgli le reali difficoltà della categoria.

“Priorità al gravoso fenomeno dell’erosione marina”

“Durante l’incontro – fanno sapere con una nota stampa Ascom e Sib – sono state approfondite varie tematiche legate all’economia del mare e in particolare gli ultimi eventi amministrativi che rischiano di mettere in ginocchio la categoria. E’ stato evidenziato – aggiungono – che, nonostante la Regione Lazio abbia emanato da anni una Legge sul demanio a scopo turistico ricreativo e ben due regolamenti attuativi, gli operatori balneari si trovano a gestire le proprie attività con criteri ordinativi superati e non in linea con le nuove esigenze dei fruitori. Nel corso dell’incontro – spiegano ancora nel comunicato – è stato condiviso il concetto che il redigendo Piano del Parco dovrà, oltre che perseguire la tutela dei valori ambientali essere anche lo strumento di sostegno di tutte le attività economiche esistenti, leva per migliorare la vita delle popolazioni e modello di integrazione fra uomo e ambiente naturale e non essere un elemento avulso dalla vita quotidiana di tutti i giorni. Particolare priorità si è data al gravoso fenomeno dell’erosione marina che mina sia le attività economiche che le dune del Parco”.

Richiesta di un tavolo stabile di confronto

I componenti della delegazione hanno richiesto al presidente Ricciardi di formare un tavolo stabile di confronto tra l’Ente Parco e le associazioni delle imprese al fine di superare tutte le questioni che fino ad oggi sono state di ostacolo per l’economia del mare.
“L’incontro tenutosi nella massima cordialità – concludono Ascom e Sib – è risultato molto importante in quanto si è concordato che le associazioni di categoria in tempi brevi inoltreranno alla presidenza dell’Ente Parco un documento che elencherà le questioni irrisolte e le possibili soluzioni al fine di addivenire a una pianificazione che la città aspetta da decenni. La sensazione è che se l’Ente Parco manterrà fede alla volontà di dialogo dimostrata all’incontro diventerà interlocutore privilegiato delle attività imprenditoriali esistenti e future in quanto primo attore alla piena valorizzazione delle potenzialità economiche del territorio ai fini
dello sviluppo e del lavoro”.

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Author: Redazione

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